Il Tirreno

Versilia

sport

La Ninfea rischia di morire

L’appello a sindaco e assessore da Santini (FI) e Pardini (FdI)

2 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. «La Ninfea Torrelaghese, un pezzo della nostra storia non solo sportiva, sta per gettare la spugna: e l'amministrazione comunale che fa?». Interviene così Alessandro Santini, consigliere comunale di Forza Italia. E da Fratelli d’Italia di fa sentire anche Albero Pardini: «Da più di un anno la dirigenza della società chiede alla Viareggio Patrimonio quanto spettante dalla convenzione stipulata tra le due società, che prevedeva un versamento mensile alla Ninfea di 8.038,10 euro per le spese di gestione e manutenzione dell'impianto, soldi che la Patrimonio ha smesso di pagare tanto da aver accumulato un debito di circa 200mila euro. La società si è trovata costretta ad operare scelte drastiche: dal taglio di circa la metà delle squadre, compresa la prima, mantenendo il minimo necessario per i contributi della Federazione, al decreto ingiuntivo verso la stessa Patrimonio. La Ninfea è in difficoltà per inadempienze di altri, non per errori propri di gestione: chiedo quindi all'amministrazione comunale di intervenire prontamente».

Sono mesi - insiste Santini - «che i dirigenti della società mandano avanti la struttura con risorse economiche personali, per non far mancare un'occasione di sport e divertimento a oltre 250 bambini. Ora non ce la fanno più. Al sindaco Del Ghingaro e all'assessore Sandra Mei chiedo di pensare a quei 250 bambini e a chi si è fatto carico, finora, di mantenere in vita questa realtà sportiva che ha più di mezzo secolo: un'amministrazione comunale che ha a cuore la città non può lasciarla morire senza battere ciglio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web