La manifestazione
Il Mora Mora resterà aperto
Dopo il provvedimento dei vigili urbani arriva l’intesa con la proprietà dell’hotel
LIDO DI CAMAIORE. Sarà un Ferragosto di festa al Mora Mora. Nonostante i “nuvoloni” che si erano addensati sulla proprietà del locale a seguito di un provvedimento, nei loro confronti, emesso dalla polizia municipale.
A renderlo noto è il legale della società proprietaria, l’avvocato Franco Micheli.
Una vicenda complessa, dal punto di vista normativo, quella nata intorno al Mora Mora che rischiava di far chiudere l’attività in carico alla Beluga Srl, società proprietaria del Mora Mora e affittuaria degli spazi del locale che invece fanno capo alla Real Estate 2002, società proprietaria dell’hotel Le Dune.
In virtù della convenzione stipulata all’epoca della costruzione del complesso edilizio delle Dune per le attività che si svolgono nelle aree di pertinenza dell’hotel in caso di inattività della struttura alberghiera vengono meno le autorizzazioni normative. Dunque secondo i vigili di Camaiore il Mora Mora, una volta chiuso l’albergo avrebbe dovuto a sua volta fare i bagagli. E questo nonostante una deroga nella disponibilità del locale.
Adesso l’intesa raggiunta tra tra Beluga srl e Real Estate 2002 dovrebbe chiudere la partita e assicurare un futuro, almeno per quanto riguarda la conclusione della stagione estiva, più tranquillo al Mora Mora «Stamani (ieri, ndr) - spiega Micheli - abbiamo individuato quella che si può definire una soluzione formale definitiva dato che la società proprietaria dell’hotel e la Beluga che rappresento riapriranno insieme l’albergo. La struttura viene rimessa in funzione nei servizi essenziali grazie all’accordo trovato da il sottoscritto e l’avvocato Lorenzo Mariotti della proprietà dell’albergo. In questo modo vanno ad essere superate le perplessità che la polizia municipale aveva avanzato e il motivo della diffida alla chiusura». Un accordo, quello tra i due privati che, oltre legittimamente agli affari della Beluga va a tutelare il lavoro dei dipendenti del Mora Mora che rischiavano di ritrovarsi disoccupati in piena stagione. «Il danno che abbiamo subito con il provvedimento della municipale e il risalto che ne è stato dato resta grave - continua Micheli facendo riferimento alle disdette delle prenotazioni nel periodo clou dell’estate - cercheremo di recuperare e di non perdere questo Ferragosto impegnandoci ancora di più».
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