Il Tirreno

Versilia

È morto don Miro Matteucci

È morto don Miro Matteucci

Per venticinque anni è stato parroco al Varignano, prima di tornare a Lucca

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VIAREGGIO. Da due anni, dopo un grave malore, non risiedeva più a Segromigno in monte, la sua amata parrocchia dal 1993. Ma don Casimiro (per tutti Miro) Matteucci era sempre nei cuori dei fedeli e non mancava mai di informarsi su quello che accadeva nella sua parrocchia. Da ieri, purtroppo, don Miro non c’è più: un malore che l’ha colpito nella mattinata è stato fatale. Il sacerdote si è spento nel pomeriggio all’ospedale San Luca.

Don Casimiro era nato a Camigliano nel 1929 e aveva ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1954. Il suo primo incarico era stato quello di viceparroco a Monte San Quirico. Poi era arrivato un periodo molto importante nella sua formazione, quello di parroco, per oltre 25 anni anni, nel quartiere Varignano di Viareggio, insieme con padre Tarcisio, poi diventato missionario. Nel 1993, poi, era ritornato nei posti di origine, diventando parroco di Segromigno in monte. Nel corso degli anni, era divenuto coparroco anche di Segromigno in piano, Tofori, San Colombano e Camigliano. Con lui avevano divisto il fardello don Leonardo della Nina e don Paolo dalle Mura, che lo ricorda con parole commosse: «È stata una persona semplice, umile e che ha avuto una grandissima attenzione verso i poveri e verso le fasce più emarginate della popolazione».

Fra le tante cose che lo hanno reso importante nella sua attività nel capannorese, c’è il restauro della pieve di Segromigno in monte, che lui stesso aveva propugnato e seguito per anni, chiedendo informazioni dettagliate fino a poche settimane or sono. E proprio a settembre è prevista la cerimonia di inaugurazione della chiesa restaurata, che purtroppo non è riuscito a vedere.

Da questa mattina, intorno alle 11, la salma di don Casimiro sarà esposta nella chiesa di Segromigno in monte. Alle 21 di questa sera, poi, sempre nella chiesa di Segromigno si terrà una veglia di preghiera. Infine, sabato mattina alle 10 ci sarà il funerale, celebrato dall’arcivescovo Italo Castellani. (l.c.)

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