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Versilia

I rinforzi? Sedici poliziotti in tutto

I rinforzi? Sedici poliziotti in tutto

Losacco, segretario provinciale Silp-Cgil: così non si può andare avanti. Bindocci (Cgil): i sindaci ci rispondano sulla legalità

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VIAREGGIO. Parla il sindacato di polizia, Silp-Cgil, dopo i fatti della sparatoria a Lido di Camaiore e le reazione di cittadini, sindaci e politica della Versilia: «I sindaci-sceriffo non esistono», mette subito in chiaro Antonio Losacco, segretario provinciale del Silp. «Anche perché non ne hanno le competenze». Quello che possono e devono fare i primi cittadini è «pensare ad avere un territorio che abbia le condizioni di sicurezza». Per esempio parchi pubblici illuminati, meno degrado urbano possibile, e «far funzionare meglio i vigili, soprattutto la sera». Per dare fiato a polizia di Stato e carabinieri che si trovano costretti a sottrarre tempo e agenti al controllo del territorio per rilevare gli incidenti stradali là dove il turno di notte della polizia municipale non è previsto.

In conferenza stampa con Massimiliano Bindocci, responsabile della Cgil Versilia che a breve potrebbe non esistere più, Losacco dichiara il no del sindacato di polizia «agli spot elettorali quando succedono le disgrazie». Con Bindocci che aggiunge, se ce ne fosse bisogno: «No alla demagogia». All’interno della quale sono compresi anche gli appelli alla licenza di uccidere. Per il resto la “musica” è la solita: anche quest’anno, in Versilia, i rinforzi inviati dal ministero dell’interno sono ai minimi storici: «Dodici agenti a Viareggio e quatto-cinque a Forte dei Marmi», sono i numeri dati da Losacco, «con una finestra temporale sempre più stretta». E nessuna certezza della pena, ovvero quel meccanismo per cui chi viene arrestato, «grazie agli ultimi interventi dei Governi nazionali» non è detto che resti in carcere. Certezza della pena che, in realtà, parte da molto più lontano - è bene ricordarlo - ad esempio da un sistema giudiziario che non strozzi le inchieste aperte dalla Procura come accaduto recentemente proprio a Viareggio, la città dove è importante dare l’immagine di un luogo dove va tutto sempre bene. E se Losacco per ruolo si sottrae alla domanda del cronista («negli atti giudiziari non entro»), a parlare è Massimilino Bindocci: «Come Cgil abbiamo fatto alla Prefettura la richiesta di aprire un confronto sulla legalità. Una proposta alla quale ha aderito, fino ad oggi, solo il sindaco di Seravezza». Tra le richieste della Cgil quella che ad ogni passaggio societario di rilievo sul territorio «siano avviata una raffica di controlli incrociati da parte di tutti gli organismi competenti». Così che nessuno possa far più finta di non vedere/sapere...Arrivando perfino alla negazione della presenza della criminalità organizzata in Versilia. «I sindaci ci diano risposte», è l’appello di Bindocci. Mentre Losacco annuncia: «Così non è possibile continuare ancora a lungo». Dove il “così” è sintetizzato in un dato Censis che il segretario del Silp rende noto: nell’ultimo anno le rapine in Italia sono aumentate del 127%. Mentre il numero degli organici di polizia e carabinieri è in caduta libera, e chi governa si affanna in riforme che il Silp-Cgil giudica inefficaci: «Come l’ultima - conclude Losacco - con gli appartenenti al Corpo Forestale destinati alla Arma dei carabinieri».

Donatella Francesconi

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di Redazione web