Il Tirreno

Versilia

il caso

Basili non è stato vice comandante

Il vice presidente della Mover ha lavorato in due uffici marittimi

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VIAREGGIO. Il suo lavoro per la guardia costiera è terminato nel luglio 2013, dopo essere passato dagli Uffici marittimi di Alghero e Porto Santo Stefano. Dunque, nessun ruolo di vice comandante di Capitaneria di porto per Carlo Basili, nominato dal sindaco Del Ghingaro vice presidente della Mover. Come invece scritto nel comunicato stampa inviato dal Comune nel giorno delle nomine alla guida della società della sosta.

Dal luglio 2013 la ferma di trenta mesi per Basili è terminata e - come dichiarato al “Tirreno” - l’interessato non ha ancora deciso se tenterà o meno il concorso per tornare in divisa.

«Se si fosse limitato a scrivere di aver prestato servizio come ufficiale negli uffici delle Capitanerie», commenta chi di lavoro in divisa ne ha ormai “macinato” un po’, «quella sarebbe stata la dicitura corretta».

Anche se poi il guardiamarina in un ufficio marittimo quando non c’è il primo ufficiale ne fa le veci come un “secondo” a tutti gli effetti. Attività che non significa, comunque, essere stati vice comandanti.

Dichiarazione che non è passata inosservata a chi di Marina se ne intende e che ha provveduto a segnalare l’imprecisione del comunicato stampa diffuso dall’amministrazione Del Ghingaro al momento di assegnare l’incarico a Basili che - insieme a Brunella Menchini - nei mesi scorsi ha curato la campagna elettorale dell’oggi neo sindaco di Viareggio. (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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