Il Tirreno

Versilia

Mallegni insiste sui parà Del Dotto è perplesso

di Luca Basile
Mallegni insiste sui parà Del Dotto è perplesso

I due sindaci a confronto nella diretta su «Quinta colonna» (Rete4, Mediaset) Ma sono d’accordo su un fatto: c’è bisogno di più agenti e vigili sul territorio

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MARINA. Esercito, ladri, inseguimenti, spari e venditori abusivi su spiaggia: la Versilia, raccontata, lunedì sera, dal pontile di Tonfano e rimbalzata via etere su Retequattro certo non è stato promo ideale alla vacanza sul litorale.

Un collegamento, quello andato in onda durante la trasmissione ' Quinta colonna' caratterizzato dalle discussioni isteriche in studio e ancora dal tentativo di proferire parola da parte dei sindaci Massimo Mallegni - Pietrasanta - e Alessandro Del Dotto - Camaiore - affiancati da un piccolo gruppo di supporters, balneari e politici locali.

«L'organico di Polizia e Carabinieri è depotenziato di 11 mila unità: quando ho chiesto la presenza dell'esercito in Versilia - ha ripetuto Mallegni - non l'ho fatto perchè sono impazzito o perchè ancora voglio militarizzare la nostra zona, ma più semplicemente per evidenziare una problematica. Va bene l'esercito, ma vanno bene anche i Carabinieri e la Polizia. mandate 400 agenti in più e rendiamo ancora più sicura la Versilia e più funzionale il già eccezionale lavoro delle Forze dell'Ordine. A noi sindaci non interessa di chi è la responsabilità dei tagli fatti negli anni a Polizia e Carabineri: a chi governa i Comuni preme garantire sicurezza, decoro e rispetto delle leggi. A Camaiore, sabato scorso, i carabinieri sono stati professionalmente ineccepibili. Adesso però mettiamo in condizione la magistratura di poter condannare chi viola la legge» è stata la chiosa di Mallegni. Sintonizzato sulla stessa lunghezza d'onda il primo cittadino di Camaiore, Del Dotto, con distinguo sul ricorso all'esercito.

«Non lo reputo una necessità, mentre è vero che serve una maggiore presenza numerica di carabinieri e Vigili. Nei prossimi giorni incontrerò gli agenti che hanno permesso, sabato scorso, con serietà e senso del dovere, di arrestare un ladro pericoloso e di evitare che ci fossero strascichi sulle persone, al momento dell'arresto, presenti su spiaggia. Il problema vero è che qui si chiacchiera tanto, ma poi sul territorio ci siamo noi: e allora si torna alla questione della certezza della pena e al fatto che, spesso, - ha continuato Del Dotto rivolgendosi ai politici di Governo - voi non sapete neppure scrivere le leggi».

Lapidario Francesco Verona, presidente del Consorzio balneari di Marina che ha richiamato l'attenzione sull'abusivismo su spiaggia e sulla necessità di misure contro il fenomeno.

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