Il Tirreno

Versilia

Turisti solo nel weekend E agosto parte a rilento

di Valentina Landucci
Turisti solo nel weekend E agosto parte a rilento

Meno 50% delle presenze dei russi a Forte dei Marmi, pochi soldi in tasca agli italiani e dai campeggi spariscono anche i giovani con le tende

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VIAREGGIO. Agosto parte lento. Da qualche anno è così. Il tutto esaurito negli hotel e nei campeggi? Forse. Almeno si spera. Per ora posto se ne trova ancora. In qualche caso se ne trova anche troppo. Perché in questa estate italiana che promette di essere quella della rinascita del turismo balneare - con un più 20% di presenze a luglio segnalate da Rimini al Gargano - in realtà la Versilia soffre. Meno dello scorso anno. Ma soffre. Lo dicono in primis gli operatori del settore.

Solo i fine settimana. Intanto perché il pienone si è visto a luglio, complice anche il bel tempo e le temperature proibitive delle grandi città, solo nei fine settimana. Da Forte dei Marmi a Torre del Lago. «Le presenze a luglio sono state sicuramente migliori di quelle dello stesso periodo dell’anno scorso - spiega la presidente degli albergatori di Viareggio, Elisabetta Bellotti - abbiamo avuto famiglie, turisti dal Nord Europa e anche qualche russo. Gli italiani? Prevalentemente toscani». Ma la permanenza media non è stata eccezionale: si prenota sempre più spesso solo per il weekend. «Per luglio ci aspettavamo qualche cosa di più - commenta Paolo Corchia, presidente di Federalberghi Toscana e rappresentante della categoria a Forte dei Marmi - Si è verificato il solito concentrarsi di prenotazioni nel weekend. Il salto rispetto allo scorso anno, disastroso come meteo, non c'è stato: siamo lontani dai livelli di capacità di spesa pre-crisi».

Pochi soldi in tasca. La capacità di spesa estremamente contratta si vede di più sul turista italiano, soprattutto quello abituato a fare già in partenza scelte più economiche come sistemazione. «Dai campeggi sono sparite le tende - racconta Michele Montemagni, presidente regionale di Assocamping - che significa che i giovani che amano questo tipo di vacanza più economica non sono venuti. Ma i segnali sono anche altri: registriamo un generale calo di presenze ma in generale maggiori difficoltà della clientela che passa più tempo in campeggio e non spende, le attività interne stanno registrando un calo di giro d’affari importante e la stessa cosa vale per bagni e attività collegate.

Il mercato staniero. Anche sul fronte del turismo straniero l’andamento di luglio non è brillante. Per quanto non manchino potenzialità e trend interessanti. «Non c’è stato il temuto crollo del mercato rusos anche se parliamo di una diminuzione delle presenze del 50% - spiega ancora Corchia - di contro abbimo assistito al positivo consolidamento e apertura di nuovi mercati, quello arabo e quello sudamericano» .

Aspettando Ferragosto. Intanto si attende il pienone d’agosto. Si aprono due settimane che promettono il tutto esaurito. «Difficile fare previsioni per agosto - continua Bellotti - vediamo come andrà il last minute. Ma le aspettative sono buone». «Le tendenze per agosto sono migliori - conclude Corchia - ma che ci si riduca al tutto esaurito in questo periodo è abbastanza scontato». Forse. «Agosto parte molto lentamente - conclude Montemagni - i prezzi sono di altissima stagione, le famiglie fanno economia. La concentrazione massima ci sarà la settimana di Ferragosto. Non questa settimana: si parte in salita, come era già successo anche gli altri anni»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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