Gioco
Salvini plaude alla rete al Pontile La sinistra contesta Buratti
FORTE. «Il sindaco di Forte dei Marmi farà installare una "rete anti-abusivi" sotto il pontile, sulla spiaggia, per evitare degrado e sporcizia. Il sindaco fa bene, non se ne può più di Vu Cumprà...
FORTE. «Il sindaco di Forte dei Marmi farà installare una "rete anti-abusivi" sotto il pontile, sulla spiaggia, per evitare degrado e sporcizia. Il sindaco fa bene, non se ne può più di Vu Cumprà ovunque. I soliti benpensanti lo accuseranno di razzismo. P.s. Il sindaco è del PD..... Che diranno i sinistri?”.
Buratti raccoglie anche il plauso del segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini, con l’ordinanza che impone fino a fine ottobre la rete sotto al pontile per evitare i soli problemi . Il post di Salvini, comparso ieri sulla pagina del leader leghista ha già raccolto oltre 14mila “consensi”.
Mario Navari, ex Rifondazione oggi Sinistra-Lavoro, la pensa ben diversamente: «Il caso della rete salva vip torna dopo due anni ad essere un caso nazionale. Notorietà che il sindaco del Pd Buratti ottiene sulle spalle di “poveri cristi”. Si torna a voler impedire di usufruire dell'ombra sotto il pontile perchè utilizzata non dai vip ma dai venditori ambulanti. Persone che vivono di quel poco che riescono a vendere ai benestanti e che hanno l' ardire di fare una sosta all' ombra o di mangiare e bere vengono qualificati come degrado. Purtroppo non ci si rende conto neppure del valore delle parole utilizzate. Sono anni– continua Navari – che Buratti combatte la sua battaglia contro i migranti , quando con i quod, i vigilantes privati, divieti, multe, inseguimenti ecc. Tutto questo mentre il vero problema “nero”, il lavoro nero, come ci ricordano le organizzazioni sindacali continua a svilupparsi indisturbato. Da due anni l' arcipegalo dei partiti e delle associazioni di sinistra (Cgil, Arci, Prc, Sel, Comunisti, Italiani, Libera, Emergency, Berretti Bianchi, ecc) provano a chiedere a Buratti almeno l' utilizzo del buon senso: bagni chimici, aree attrezzate, mercatini etnici. Risposta: reti metalliche per gabbie. Visto che tutti questi soggetti rimangono inascoltati e che il sindaco Buratti si definisce un praticante cattolico, proveremo a contattare Papa Francesco perchè provi a covertirlo per riportarlo sulla via della carità cristiana o almeno della ragione umana».
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