Toscana
Musica alta nel locale, ora il Vienna Luce dovrà chiudere alle 24
Il sindaco di Pietrasanta firma un’ordinanza per il locale sul lungomare di Marina: «Provvedimento dopo le tante proteste dei cittadini per il rumore eccessivo»
MARINA DI PIETRASANTA. Chiusura anticipata per «troppo rumore». Si accorcia l'estate del Vienna Luce, il locale di Focette finito nel mirino della polizia municipale e dell’amministrazione comunale. Da qui l’ordinanza, firmata venerdì scorso dal sindaco Massimo Mallegni, che impone ai gestori dello stesso locale di spegnere le luci e tirare giù la saracinesca alle 24.
Una decisione, quella adottata dallo stesso Mallegni, che arriva ad epilogo di una querelle che fra lamentele e verbali - dei vigili - si trascinava da tempo. «Quotidianamente pervengono da parte di singoli cittadini residenti in viale Roma e zone limitrofe segnalazione ed esposti - si legge nel testo dell'ordinanza - In particolare tali segnalazioni riguardano situazioni di disturbo, nelle ore notturne, della quiete pubblica, a causa delle emissioni sonore provenienti da detto locale, con compromissione della qualità della vita delle persone residenti in zona e delle comuni regole del vivere civile».
Sono 5, ad oggi, i verbali di illecito amministrativo elevati dai vigili al referente del Vienna Luce: 3 maggio, 22, 27, 28 e 29 giugno, per violazione dell’ordinanza sindacale 75/2014, per intendersi quella che fa riferimento a rumori e suoni che si sentono all'esterno. Ordinanza che evidenzia ancora il sopralluogo nell’aprile scorso di una pattuglia delle forze dell'ordine allo scopo di abbassare il volume della musica proveniente dal Vienna Luce e ancora ad un’indagine fonometrica di Arpat dalla quale «risultava il superamento del valore differenziale di immissione notturno di 3 dB dell’impianto di diffusione sonora e successiva nota di Ausl 12 con cui si richiedeva l’emissione al gestore del locale di un atto intimatorio al fine di garantire il costante del valore di differenziale notturno», sottolinea ancora l'ordinanza.
In sostanza il Vienna Luce potrà restare aperto nella fascia oraria compresa fra le 8 e le 24: una limitazione che resterà in vigore fino al prossimo 31 dicembre per una vicenda che aveva già portato al deferimento all’autorità giudiziaria del legale rappresentante della ditta. Vienna Luce che avrà la possibilità di opporsi presentando un ricorso al Tar entro 60 giorni dalla notifica della stessa ordinanza o ancora, in alternativa, entro 120 giorni, al Presidente della Repubblica.
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