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Malore fatale, muore dopo il bagno

Malore fatale, muore dopo il bagno

Inutili i soccorsi in spiaggia per Giuseppe Verdi, 50 anni di Mantova, in vacanza a Torre del Lago

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TORRE DEL LAGO. Un turista di Mantova in vacanza è deceduto nel tardo pomeriggio di ieri probabilmente a causa di un infarto. Si tratta di Giuseppe Verdi, 50 anni che si accasciato lungo la battima della spiaggia libera della Lecciona al confine tra Viareggio e Torre del Lago, probabilmente dopo avere fatto il bagno. Aveva il costume bagnato e mentre camminava, i testimoni presenti in spiaggia l'hanno visto accasciarsi a terra. Due turisti tedeschi sono intervenuti facendolo sedere su una sedia. In aiuto dell'uomo sono intervenuti poi anche i bagnini degli stabilimenti balneari accanto, quello del bagno Le Dune, Andrea Damiotti e del bagno della Croce Verde, Gionata Patrizi in attesa che arrivasse l'ambulanza della Misericordia di Torre del Lago e l'automedica, per cercare di rianimarlo.

Putroppo a nulla sono valsi anche questi sforzi. Lo sventurato mentre era fra le braccia del bagnino Andrea Damiotti ha avuto la forza a fatica di dirgli il suo nome e l'età, rendendosi probabilmente conto chissà di quanto gli stesse accadendo. Per il bagnino è stata una brutta esperienza. Tutti coloro che sono stati testimoni di quanto accaduto hanno fatto di tutto per prestare le cure all'uomo, che è stato colto probabilmente da un infarto che non gli ha dato scampo.

In questo caso l'episodio è avvenuto in prossimità della presenza degli stabilimenti balneari vicini alla spiaggia libera confinante, ed è stato facile intervenire per i soccorsi, anche se purtroppo. Sarebbe stato più complicato, visto che la sorveglianza c'è solo dopo le varie polemiche delle settimane scorse, per il week-end, riuscire a localizzare l'uomo specialmente se in spiaggia ci fossero stati solo stranieri per dare delle indicazioni ai soccorsi. Andrea Damiotti, uno dei bagnini intervenuti nei soccorsi, l'anno scorso prestava servizio alla spiaggia libera della Lecciona. Conosce bene quindi tutte le insidie che ci sono. E come gli altri colleghi dei bagni, che sono al confine con questo tratto di spiaggia dal fondale pericoloso, sono sempre con un occhio attento soprattutto adesso che manca la sorveglianza tutti i giorni anche verso quella zona di mare.

Quanto accaduto al turista di Mantova però purtroppo poteva verificarsi in ogni tratto di spiaggia anche sorvegliata, ed i soccorsi come in questo caso sarebbero stati vani.

Roy Lepore

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