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Lari (Cinque Stelle) «Balneari privilegiati sulla tariffa rifiuti»

Lari (Cinque Stelle) «Balneari privilegiati sulla tariffa rifiuti»

PIETRASANTA. «Prima vanno in deroga ad una legge italiana, per fare un favore alla categoria, poi applicano un tariffario che, numeri alla mano, è palesemente illegittimo. È inaccettabile: qualcuno...

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PIETRASANTA. «Prima vanno in deroga ad una legge italiana, per fare un favore alla categoria, poi applicano un tariffario che, numeri alla mano, è palesemente illegittimo. È inaccettabile: qualcuno sarà chiamato a fare chiarezza».

Parole di Michele Lari, capogruppo del Movimento 5 Stelle: nel mirino i balneari e le scelte delle amministrazioni Lombardi e Mallegni in tema di tassa rifiuti.

«Centrosinistra, prima e centrodestra, oggi, hanno fatto una scelta politica: privilegiare i balneari nell’applicazione della Tari. È un dato di fatto ed anche in questo caso, come nello sconto del 30% applicato in tariffa, sono i numeri e le delibere a certificarlo. La questione è semplice e l'ho fatta mettere a verbale durante la riunione dei capigruppo di questa mattina - ieri per chi legge, ndr -. Per semplificare l'individuazione dei coefficienti ministeriali relativi alla graduazione sulle tariffe, il Comune può prevedere l'adozione di coefficienti in tabella inferiori ai minimi o superiori ai massimi indicati del 50%. Cosa significa? Significa - spiega Lari - che se il coefficiente per i balneari è compreso fra 0.45 e 0.67 puoi aumentare o diminuire questo dato del 50%. Cosa hanno fatto a Pietrasanta? Hanno scelto una misura pari a 0.20 che significa più del 50% previsto per legge. È stato così nel 2013, c'era la Tares, è stato così nel 2014 - era Lombardi - e la stessa misura è stata applicata nel bilancio di previsione approvato nei giorni scorsi da Mallegni. Già ai balneari viene applicato un coefficiente che è inferiore al minimo previsto, ma arrivare poi ad una riduzione che va oltre quanto la norma impone, è fatto su cui non solo è necessario fare chiarezza, ma che sarà oggetto, a questo punto, di confronto nelle sedi preposte. All’ufficio tributi ho chiesto spiegazioni al riguardo: com’è stato possibile arrivare a questa determinazione di coefficiente? Attendo risposta. Mi viene detto che i balneari spendono, per la tassa rifiuti, più di quanto effettivamente producono: se così è il Comune dimostri con numeri, tabelle e dati certificati questa affermazione. Altrimenti sono solamente chiacchiere. Se si osserva l’allegato con le tabelle dei coefficienti ministeriali, tra le 31 voci l'unica categoria con un valore scelto inferiore al minimo sia per la parte fissa, sia per la parte variabile, è proprio quella dei balneari. L’unica: e poi ci vengono a dire che non sono una categoria privilegiata». (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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