L’avvocato: parleremo domani dopo l’interrogatorio col gip
LIDO DI CAMAIORE. È prevista per domani l’udienza di convalida dell’arresto di Angelo Riviera, 43 anni, preso dagli agenti al termine dell’inseguimento con sparatoria a Lido di Camaiore. Riviera,...
LIDO DI CAMAIORE. È prevista per domani l’udienza di convalida dell’arresto di Angelo Riviera, 43 anni, preso dagli agenti al termine dell’inseguimento con sparatoria a Lido di Camaiore.
Riviera, che ora si trova nel carcere di San Giorgio, sarà interrogato dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Lucca. Ad assisterlo gli avvocati Mauro Molinengo, torinese, che in questa vicenda si avvale della collaborazione di Luca Pezzica, avvocato di Carrara. Raggiunto telefonicamente dal Tirreno, l’avvocato Molinengo spiega di voler vedere le carte «prima di fare delle dichiarazioni. In ogni caso parleremo dopo l’interrogatorio col gip». I legali hanno negato di aver già parlato con il loro assistito.
Le contestazioni a carico di Riviera sono pesanti: è accusato di tentato omicidio - per gli speronamenti alle auto delle forze dell’ordine e per gli spari che alcuni testimoni hanno riferito di aver visto contro i poliziotti, ma su cui ci sono ancora accertamenti - resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Riviera è stato acciuffato mentre scappava verso la Passeggiata, dopo che l’auto in cui si trovava assieme a due complici è stata speronata da una volante. Perquisito, è stato trovato in possesso di gioielli e denaro in contanti, che gli inquirenti ritengono frutto di un furto precedente. Non era armato.
Gli altri due complici sono riusciti a fuggire verso la spiaggia, nonostante gli spari di intimidazione degli agenti. Poi i banditi si sono spogliati completamente, sembra in acqua: lì avrebbero gettato una pistola, che non è stata trovata. E da allora sono ricercati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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