Il Tirreno

Versilia

Mallegni sceriffo guida i vigili contro gli abusivi

di Luca Basile
Mallegni sceriffo guida i vigili contro gli abusivi

La polizia municipale ha smantalleto un piccolo bazar dalle parti di Marina Il venditore multato è un immigrato con regolare permesso di soggiorno

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MARINA. Lo hanno chiamato al telefonino alcuni balneari. « Vieni a vedere, sindaco, com'è la situazione sulla spiaggia. C'è un vero e proprio mercatino abusivo lungo la battigia: così non si può andare avanti» sono state le parole dei concessionari.

E Massimo Mallegni, un po’ come aveva fatto qualche settimana fa il suo assessore Andrea Cosci dalle parti della spiaggia libera di Motrone, ha prima allertato la Polizia municipale e poi si è diretto verso lo stabilimento balneare.

«Qui non siamo più in presenza dei venditori di passaggio, ma si allestiscono dei bazar su spiaggia. E' troppo ed è inaccettabile. L'intervento dei vigili è stato puntuale e tempestivo. Ero presente, al momento dell'azione e ho dato una mano, come il mio dovere di sindaco imponeva» dichiara Mallegni al termine di una mattinata che l'ha visto protagonista, come supervisore e sempre a fianco delle Forze dell'ordine, in alcuni stabilimenti di Marina di Pietrasanta.

« Alla fine il bottino sequestrato dagli agenti della Polizia Municipale è stato di 548 articoli fra cui 500 cover per telefoni cellulari, 6 porta cellulare, 30 carica batterie ed altri prodotti affini. Il venditore abusivo, un cittadino straniero con regolare permesso di soggiorno, dovrà anche pagare una «multa di 5 mila euro» si legge in una nota comunale.

«I venditori irregolari sulle nostre spiagge sono più che raddoppiati rispetto al passato: oltre a danneggiare le imprese che pagano le tasse, ed anche salate, così come devono pagare gli stipendi e tutti gli oneri, sono un grave danno per l’immagine della nostra Versilia» rilancia Mallegni. Offerta, di merce, irregolare e fin qui ci siamo, però c'è anche una clientela che ignora la legge e si mette a contrattare sul singolo articolo ed acquista.

«I bagnanti diano un bell’esempio: non comprate più dai venditori. Così facendo li scoraggeremo a scegliere le nostre spiagge» precisa Mallegni. Sono stati diversi, con bottini anche considerevoli, i sequestri organizzati in queste settimane dalla Polizia Municipale di Pietrasanta (ma anche dai vigili limitrofi) di prodotti di ogni tipo.

«La Polizia Municipale, guidata da Giovanni Fiori che ringrazio insieme all’assessore Andrea Cosci, sta facendo un grande lavoro di prevenzione e contrasto oltre a garantire pattuglie anche la notte ed una copertura del territorio costante. E’ uno sforzo enorme, ma da soli non possiamo farcela se vogliamo dare una risposta seria e soprattutto un segnale serio a chi sceglie le nostre località per trascorrere le vacanze. Credo che sia importante che le Istituzioni siano presenti anche in queste situazioni perché la gente vuole risposte da noi sostiene Mallegni che aggiunge. «Italiani o stranieri non è questa la discriminante. La differenza la fa chi rispetta e chi non rispetta le regole. Vendere in spiaggia non è consentito, così come nemmeno andare a rubare nelle case o nelle banche come hanno fatto i delinquenti della passeggiata di Lido di Camaiore sabato scorso Io sono per il rispetto delle regole. Il 10 agosto porterò in consiglio comunale la convenzione per il servizio associato con Seravezza e Stazzema delle rispettive polizie municipali».

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