Lutto
Calcio, “fuorilegge” il torneo Alta Versilia
Problemi per il campo di Retignano: per il consigliere Baldino Stagi non è a norma per l’impianto elettrico
STAZZEMA. Al campo sportivo di Retignano il torneo estivo di calcio dell’Alta Versilia è entrato nel vivo. A breve si disputerà la fase finale: Farnocchia-Pomezzana, Cardoso, e Ruosina, sono già in semifinale; Levigliani e Retignano si giocano l’ultimo posto. Ma la cosa paradossale - e per certi versi pericolosa - è che l’impianto sportivo in cui si gioca, a Retignano, non è agibile. E solo adesso il comune di Stazzema si è attivato per mettere a norma l’impianto elettrico. Con il torneo che è nel pieno dello svolgimento. A denunciare questa situazione è stato il consigliere di minoranza Baldino Stagi. Tutto era iniziato nel 2014 quando l’Asl fece un’ispezione al campo. “Mancava l’agibilità della struttura, e le dichiarazioni di conformità degli impianti elettrici- ha ricordato Baldino Stagi. La caldaia è fuori norma, e l’Asl di Viareggio sottolineava che mancavano le vie di fuga. Sono passati 20 mesi e il comune ad oggi non ha fatto niente”. Stagi in questi mesi non ha smesso di scrivere all’Asl e al Prefetto di Lucca. Oltre al comune di Stazzema. “In ultimo ho telefonato al direttore dell’Asl perché si rendesse conto – ha detto il consigliere di minoranza di Stazzema – in che condizioni già per il secondo anno si fa disputare un torneo di calcio, dove sono molti anche gli spettatori che partecipano». Così, a quanto pare, i funzionari dell’Asl insieme a tecnici elettricisti si sono incontrati con l’amministrazione di Stazzema. “Si farà un intervento di massima e l’azienda poi rilascerà un certificato di conformità, e dopo 30 giorni la certificazioni – fa sapere Baldino Stagi. Ma fino a quel giorno, secondo noi l’impianto non si deve usare, e se viene fatto lo si fa in modo abusivo. Infatti, nessun ufficio competente ha rilasciato l’autorizzazione ad utilizzare la struttura pubblica del comune. Il campo sportivo deve essere chiuso. Mi prendo la responsabilità di quello che dico. Ok, si arrabbieranno tutti quelli che vogliono concludere il torneo, ma bisogna capire che vanno seguite regole normative e leggi. E’ chiaro che tutto ciò lo stanno portando avanti con la massima incoscienza e sperando che non succeda niente”. Secondo Stagi il comune sarebbe dovuto intervenire prima, poiché aveva il tempo per farlo. “I bandi per finanziare le strutture sportive ci sono – conclude Baldino Stagi - ma di Stazzema regolarmente non partecipa. Non ha inserito nell’elenco dei patrimoni pubblici danneggiati dal vento del 5 marzo il campo sportivo di Retignano. Ci sono dovuti andare dei privati cittadini a drizzare i pali delle reti esterne».
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