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Maxi multa ai balneari per un cancello chiuso

Maxi multa ai balneari per un cancello chiuso

Il problema sarebbe la difficoltà a passare dai bagni alla spiaggia libera E così i vigili hanno fatto un paio di sopralluoghi e poi una sanzione da mille euro

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LIDO. Multa di 1.000 euro ai danni dell'associazione balneari di Lido di Camaiore.

E’ quella elevata ieri mattina dagli agenti della polizia municipale di Camaiore. La colpa dell'associazione sarebbe quella di aver impedito l'attraversamento orizzontale della spiaggia. In altre parole, di aver bloccato un cancello di una staccionata di confine tra spiaggia libera e stabilimento. Tutto parte da un esposto di qualche settimana fa, firmato da un comune cittadino.

«Ci segnalavano diverse cose che non andavano: problematiche che riguardavano la spiaggia libera, dai pattini vecchi al mancato libero accesso verso la battigia» spiega il primo cittadino, Alessandro Del Dotto, che intanto già pensa alla gestione 2016 dei tratti di arenile lasciati liberi.

La multa. L’esposto – inviato a quanto pare anche in Capitaneria di Porto a Viareggio – fa il suo normale iter, e la polizia municipale muove i primi controlli. Il problema è reale. Le staccionate realizzate dagli stabilimenti attigui ai due tratti di spiaggia libera non permettono di muoversi in orizzontale, ossia di passare da un bagno all'altro.

Così dal Comune di Camaiore parte una intimazione nei confronti dell'associazione balneari di Lido, che cura la gestione dei due tratti di arenile. L'associazione, a sua volta, chiama a raccolta i quattro bagni interessati ( Paradiso e Abetone da una parte, Eugenia e Romanza dall'altra), e chiede di intervenire: le staccionate devono essere fornite di cancelli: si devono poter aprire per garantire il passaggio di chiunque. Tutto sembrava risolto, i cancelli realizzati, l'allarme rientrato.

E invece, ieri, nuova segnalazione: uno dei cancelli, quello tra spiaggia libera e bagno Romanza (davanti piazza Principe Umberto), era stato di nuovo chiuso.

La municipale effettua un sopralluogo e verifica la vericidità della segnalazione: in effetti ci sono delle viti, e dei bulloni, ad impedire l'apertura del cancelletto nella staccionata. Immediata parte la multa: 1.000 euro. Indirizzata non al bagno Romanza, ma all'associazione balneari.

«Del resto – spiega il sindaco – l' articolo 6 in deroga permette in prossimità dei confini di pubblico uso una divisione, purché sia garantita la transitabilità anche in orizzontale»

Il futuro. Al di là dello spiacevole episodio di ieri, l'attuale gestione della spiaggia libera di Lido piace (nonostante gli alti e bassi registrati ad inizio stagione) al sindaco. «Siamo partiti in ritardo, per colpa nostra. All'inizio quindi ci sono state delle difficoltà, con la spiaggia non proprio pulita, la mancanza di sicurezza in spiaggia, la mancanza di cartelli e bandiere. Ma dopo un primo periodo di rodaggio tutto ora mi pare dare buoni risultati. Diciamo che siamo mediamente soddisfatti – dice il sindaco – e credo che per il prossimo anno potrebbe fare un discorso simile a questa estate, con la stessa formula. Purtroppo siamo rimasti delusi dai bandi, a volte andati deserti altre volte che hanno visto progetti incompatibili. Ma credo che mettendo a regime un sistema chiaro di regole la gestione di quest'anno, fatta direttamente dai balneari, si possa ripetere anche per il prossimo anno. Sicuramente si poteva fare di più e meglio, e non certo per responsabilità dei balneari».

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