Gioco
Le società fanno sentire la propria voce sulle vicende giudiziarie
Numerose per ogni vicenda le dichiarazioni/precisazioni delle imprese lombarde ed emiliano che nell’ultimo anno e mezzo troviamo a gravitare intorno a Versilia Ambiente. Ne abbiamo estratto alcune,...
Numerose per ogni vicenda le dichiarazioni/precisazioni delle imprese lombarde ed emiliano che nell’ultimo anno e mezzo troviamo a gravitare intorno a Versilia Ambiente. Ne abbiamo estratto alcune, per dare voce ad imprese che storicamente operano nel settore dei rifiuti, storicamente oggetto di infiltrazioni malavitose delle quali si può finire per ritrovarsi vittime.
È Linea ambiente che in relazione all’inchiesta dell’Antimafia lombarda (2014) nelle quali spunta anche il nome del direttore tecnico e rappresentante legale della stessa azienda dichiara: «Ogni conferimento alla ex discarica di Rovato è sempre stato oggetto di severi controlli e rendicontazione puntuale e trasparente agli organi preposti. Le verifiche aziendali in essere nelle procedure di controllo di Linea Ambiente consentono di poter confermare il buon operato della società, e la piena conformità dei rifiuti conferiti all'impianto con le autorizzazioni in essere per lo stesso. La società esprime quindi fiducia e piena collaborazione nei confronti delle attività della Magistratura, al fine di un rapido accertamento di quanto accaduto».
Lomellina Energia, invece, rispondendo nel 2009 sui rapporti dell’impresa con le vicende dei rifiuti in Campania, fa sentire con forza la propria voce: «La società ha sempre conferito i prodotti di scarto provenienti dal processo di trattamento e combustione dei Rsu presso impianto autorizzati con procedure, formalità e documentazione conformi alle norme. Relativamente all'impianto EfG Trentola Ducenta (Caserta) è già stato chiarito, a suo tempo, alle istituzioni (Provincia e Noe di Caserta) che, ad eccezione di due carichi di prova di complessive 68 tonnellate, conformemente documentati, non sono stati effettuati altri conferimenti».
Hera, invece (vedi pagina a lato) nel rispondere alla trasmissione Rai “Report” e alle audizioni parlamentari in relazione alla vicenda dei rifiuti pericolosi sotto la propria sede di Bologna dichiara: «In ragione dei giudizi espressi dagli Enti di controllo, Hera si è mossa e continua a muoversi in piena trasparenza e nel rispetto della normativa vigente in modo totale, oltre che dei princìpi di precauzione e azione preventiva. In coerenza con l’accordo di programma per la riqualificazione del sito definito a valle di un approfondito e concertato percorso e con sollecitudine, facendosi carico
di onerose operazioni di bonifica, conseguenti a una situazione riconducibile ad attività antecedenti alla sua nascita e garantendo la piena sicurezza del sito e la condizione dei lavoratori attraverso i controlli fatti». (d.f.)
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