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Riconosciuto colpevole anche per l’agguato al Suv
Vincenzo Saetta è stato riconosciuto colpevole dal tribunale di Lucca per la vicenda dell’agguato a colpi di pistola al Suv, che nel 2011 terrorizzò il quartiere Varignano. In particolare, nel...
Vincenzo Saetta è stato riconosciuto colpevole dal tribunale di Lucca per la vicenda dell’agguato a colpi di pistola al Suv, che nel 2011 terrorizzò il quartiere Varignano. In particolare, nel gennaio scorso Saetta si è visto infliggere quattro anni di pena perché considerato l’uomo che dette l’ordine di sparare all’auto di Stephan Petrovici, gambizzato mentre si trovava tra la via Paladini e la via del Forcone.
L’obiettivo, secondo quanto emerso dalle indagini, non era quello di uccidere la vittima. Ma di fargli capire che non doveva più sgarrare. E pagare i 17mila euro mai versati per una Mercedes che Petrovici aveva preso da uno zio di Saetta. Questo “affare”, secondo la polizia, rientrava in un giro di truffe alle assicurazioni: l’operazione si basava su un falso furto della stessa auto (in realtà portata in Germania per essere reimmatricolata). Ma Petrovici, a quanto pare, non era stato ai patti. E questo aveva causato la rabbia dei presunti soci in questa vicenda. Oltre a Saetta sono stati condannati anche gli autori materiali dell’agguato.
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