Sicurezza
Muore dopo lo scontro sulla Sassaia
Incidente tra un’auto e un furgoncino che si ribalta e va a sbattere contro un muro. Intrappolando l’anziano conducente
MASSAROSA. Carambola mortale ieri pomeriggio sulla via Sassaia. Un uomo di 75 anni, Bruno Vecoli, residente a Piano di Mommio ha perso la vita dopo lo scontro tra il suo furgoncino e un’auto.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 16, all’incrocio tra la via Sassaia e la Sarzanese.
Secondo la ricostruzione della polizia municipale di Massarosa, l’anziano si trovava proprio sulla Sassaia, provenendo da Viareggio dove appena svolto una commissione. Mentre stava per immettersi sulla Sarzanese è avvenuto l’impatto con una Toyota Yaris che stava arrivando in quel momento.
Lo scontro è stato tremendo, e ad avere la peggio è stato il furgoncino su cui viaggiava l’anziano: il mezzo si è ribaltato ed è andato a sbattere contro il muro. Intrappolando il conducente.
Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i mezzi del 118 e dei vigili del fuoco, che hanno estratto l’anziano dal veicolo. Ma per lui non c’era più nulla da fare: il medico del 118 non ha potuto far altro che constatarne la morte.
Bruno Vecoli lascia la moglie Grazia e i due figli, Marco e Monica. Originario di Camaiore, dove la sua famiglia è conosciuta con il soprannome di “Filoni”, da molti anni viveva a Piano di Mommio. Bruno aveva lavorato per una vita come imbianchino, ma la sua grande passione era la pittura, soprattutto i ritratti: ne aveva fatto uno a Roberto Baggio che era stato regalato proprio al campione ai tempi in cui giocava. Di recente aveva anche esposto alcune opere alla Badia a Camaiore. Sia la professione di imbianchino che la passione per la pittura le aveva trasmesse al figlio Marco.
Per la Versilia è l’ennesima vittima di un’estate di sangue sulle strade. Due settimane fa a Viareggio c’è stata la tragedia di Alberto Cinquini, 78 anni, travolto e ucciso da un’auto pirata davanti all’Euronics. E pochi giorni prima, in zona Marco Polo, c’è stato l’incidente in cui ha perso la vita Lina Landucci, 88 anni, anche lei pensionata. A questi si aggiungono le giovani vite spezzate, come quella di Elisa Pezzini, scomparsa a 20 anni a inizio giugno dopo un incidente in scooter a Lido. E quella di Giuseppe “Marco” Capolongo, morto a 41 anni dopo uno scontro auto-moto a Stiava.
Matteo Tuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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