Sicurezza
Un successo la Water Academy di Lido
LIDO DI CAMAIORE. «Adesso il porto-spiaggia di Lido è un luogo più sicuro: grazie alle nostre attività siamo riusciti ad allontanare spacciatori e vandali». Luca Palla è un surfista che ama il suo...
LIDO DI CAMAIORE. «Adesso il porto-spiaggia di Lido è un luogo più sicuro: grazie alle nostre attività siamo riusciti ad allontanare spacciatori e vandali». Luca Palla è un surfista che ama il suo mare e la sua Versilia. Un affetto che manifesta concretamente: si è schierato in prima linea quando c’era da denunciare al comune, alle forze dell’ordine e agli organi di informazione episodi di microcriminalità in un’area dove la sorveglianza non era delle più accurate e si è costantemente prodigato nella realizzazione di iniziative per i più piccoli. L’ultima, in ordine di tempo, una “water academy” proprio al porto-spiaggia, assieme all’Assonautica. «Permettiamo ai ragazzi dai 6 ai 13 anni di praticare varie disciplina sportive in acqua: il sup (in piedi su una tavola da surf utilizzando una pagaia per spostarsi, ndr), il surf, il nuoto pinnato, la canoa polinesiana. A questi uniamo i giri in barca a vela e sui bananoni». Palla non nasconde l’amarezza quando affronta il tema dell’interesse dell’amministrazione comunale verso il progetto del board camp estivo: «Due anni fa, quando a Lido vennero i campioni del surf, furono fatte molte promesse, ad oggi disattese. Avevamo avanzato richiesta per ottenere uno spazio più grande, ma il sindaco ha sempre dato la colpa alla burocrazia. Ho inviato 76 mail, con tanto di foto, per mostrare la bontà del nostro lavoro. Risposte? Neppure una. Sono dell’idea che le regole vadano rispettate, ma se c’è la volontà di fare le cose gli ostacoli si superano. Invito nuovamente il sindaco e l’assessore all’istruzione a venire a trovarci». (g.n.)
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