Sicurezza
Lecciona, il Prefetto convoca il Comune
Incontro domani pomeriggio e ci saranno anche Capitaneria e Cgil Volontari disponibili per agosto: «Ma vanno pagati i bagnini per il 2014»
VIAREGGIO. Tutti dal Prefetto domani alle 15. Alla fine è intervenuta Giovanna Cagliostro per mettere Comune, Capitaneria e Cgil (che ha posto il problema della sorveglianza della Lecciona ormai da mesi) intorno allo stesso tavolo e provare a tirare fuori dal cilindro una soluzione che non faccia stare per tutto agosto con il fiato sospeso in attesa della tragedia. Che è stata sfiorata martedì pomeriggio, lasciando comunque una persona in condizioni serie in ospedale.
E qualcosa si muove anche in Municipio, nonostante la posizione di sindaco e assessore al demanio sul fatto che alla Lecciona sono sufficienti i cartelli che avvisano del pericolo e della spiaggia non sorvegliata. Giorgio Del Ghingaro e Laura Servetti non hanno risposto agli sms del “Tirreno” di ieri mattina, ma radio-Municipio indica nell’assessore alla polizia municipale Maurizio Manzo l’uomo nelle cui mani è finito il “cerino” della Lecciona. Manzo, ex Questore, avrebbe ventilato l’ipotesi di un agosto coperto, per sorveglianza e salvamento, dalle associazioni di volontariato. Almeno nel fine settimana. È questa la proposta che l’Associazione nazionale salvamento, sezioni di Viareggio e Forte dei Marmi, porta oggi al primo cittadino nell’incontro in programma. Il cui presidente, Antonio Colonna, pone una questione di principio che sottoporrà all’amministrazione fresca di insediamento: «I bagnini che hanno lavorato lo scorso anno devono ancora riscuotere parte dello stipendio. Io non ritengo giusto contrapporre i volontari ai lavoratori dello stesso settore, nostri colleghi. È quanto abbiamo detto, a suo tempo, anche al comandante della Capitaneria». Che da mesi - va riconosciuto a Davide Oddone - fa la spola con il Municipio per segnalare l’importante di avere la spiaggia libera sorvegliata e cercare di raggiungere un’intesa con l’Ente pubblico. «Mi pare davvero scorretto - conclude Colonna -: ci sono persone che hanno lavorato e vanno pagate». Al tavolo in Prefettura anche Massimiliano Bindocci, responsabile della Cgil Versilia, porterà una proposta analoga, con il sostegno anche dei bagnini “storici” della Lecciona. Intanto, dopo che Luca Poletti, capogruppo del Pd - alla luce dell’emergenza di martedì - ha chiesto la convocazione della Conferenza dei capogruppo per discutere con urgenza della questione, ieri Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini, «considerato quanto accaduto alla Lecciona in questi giorni e la necessità urgente di verificare la situazione per discutere i provvedimenti più opportuni da assumere», insieme alle altre forze di minoranza ha formalizzato «istanza di convocazione urgente delle commissioni turismo e bilancio. I rispettivi presidenti dovranno riunire le due commissioni entro dieci giorni. Ho anche richiesto che tali commissioni si riuniscano in forma congiunta ed alla presenza dei capigruppo, del sindaco e degli assessori competenti». È evidente - conclude Baldini - «che, stante il rischio per la vita delle persone che frequentano la spiaggia e le ricadute in ambito turistico in piena stagione, l’argomento vada affrontato subito malgrado le comunicazioni del presidente del consiglio in tema di ferie».
Sarebbe opportuno - aggiunge il capogruppo di Forza Italia, Rodolfo Salemi, «estendere il dialogo ad un'audizione, con la Capitaneria ed i rappresentanti dei bagnini che vi hanno svolto servizio, affinché tecnici e politica possano acquisire la dimensione della realtà, del servizio e delle criticità che questa mancanza potrebbe provocare nel mese di massima affluenza. Certi casi non possono essere considerati solo un numero in bilancio».
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