Sicurezza
Escrementi, cavi tranciati e degrado al Palazzetto
Ennesimo grido di allarme da parte del Cgc che ha in gestione la struttura Palagi: «Pronti a fare la nostra parte, ma bisogna capire a quali condizioni»
VIAREGGIO. «Il Centro giovani calciatori continua a denunciare lo stato di abbandono del palazzetto dello sport ma resta a disposizione dell’Amministrazione Comunale per trovare soluzioni per favorire la riapertura e la messa a norma dell’impianto di via Salvatori». È il concetto espresso dal Presidente del Cgc Alessandro Palagi che martedì sera ha “promosso” un sopralluogo in loco, una verifica che, iniziata dalle vecchie stanze della Medicina Sportiva, ha sottolineato la situazione di vero degrado del PalaBarsacchi.
Innanzitutto stanze chiuse con lucchetti ma violate dopo averli spaccati, escrementi maleodoranti segno di presenza umana, vetri rotti e cavi elettrici tagliati. E poi l’immagine a dir poco incredibile di quello che resta (dopo evidenti furti) delle canale verticali e orizzontali. Una situazione di completo abbandono che fa tristezza e rabbia ricordando gli sforzi compiuti dal senatore Paolo Barsacchi che volle fortemente questo impianto che fu il primo ad ospitare nel 1971 gare di hockey su pista. E ancora l’amore per Viareggio che il Senatore Milziade Caprili manifestava in ogni suoi viaggio e che si sentiva rispondere che era la Città del Torneo Giovanile Mondiale di Calcio. E poi come non ricordare la passione e l’attenzione con cui Luciano Canova prima e Salvatore Belli poi svolgevano il proprio lavoro di custodi e residenti.
Il palazzetto per essere agibile ha bisogno d’interventi urgenti, di assoluta sicurezza e i primi riguardano l’illuminazione. Ci vogliamo circa ottantamila euro per sistemarla ,dei quali trentamila per quelle di emergenze e le altre cinquantamila per l’illuminazione che per utilizzando quelle a led ammortizzerebbero i costi per la fornitura elettrica. «La Commissione di Vigilanza ci ha convocato per il prossimo 25 agosto – prosegue Palagi- e il Centro che nutre fiducia per gli impegni presi dall’attuale Amministrazione vuole che il palazzetto torni fruibile. Lunedì prossimo avremo un incontro con l’assessore allo Sport e vogliamo sapere se il palazzetto ci verrà dato nuovamente in gestione e a quali condizioni. Se ci verrà concesso potremmo anche accollarci tali spese e sostanzialmente autofinanziare i lavori per l’illuminazione ma vogliamo anche confrontarci con i giusti interlocutori per valutare gli altri interventi. Crediamo che questa questione sia andata per le lunghe ma inevitabilmente tutti i nodi vengono al pettine e quindi il Sindaco che ha il giusto “know how” per trovare le risorse deve avere la forza necessaria per agire e risolvere questi problemi. Abbiamo le nostre attività che riprendono , la squadra di hockey giocherà anche in Euro League e quindi chiediamo decisioni, risposte e soprattutto certezze anche per lo Stadio dei Pini che, per quanto riguarda la gradinata, potrebbe essere sfruttato in piccola parte e quindi potremmo essere costretti ad emigrare con il Torneo Mondiale, per le semifinali e finale, in altre sede».
Angelo Cupisti
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