Il dolore
Ci sono i soldi ma non si utilizzano
Il commissario Romeo ha lasciato 45.000 euro per i bagnini
VIAREGGIO. C’è una città intera che chiede la sorveglianza sulla spiaggia libera della Lecciona, immersa nel parco naturale, tutelata dalla Comunità europea, battuta da migliaia di turisti ogni estate. L’aveva capito anche un vice prefetto come Valerio Massimo Romeo che ha lasciato stanziati, nell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, 45.000 euro sul totale della tassa di soggiorno da destinata alla sorveglianza dei bagnanti della Lecciona. Ipotesi di bilancio che è stata elaborato da Mario Tommasino, sub commissario di Romeo, ma funzionario del ministero dell’interno, servizi finanziari. A che la cifra fosse disponibile ha lavorato, nei mesi pre estate, il comandante della Capitaneria, Davide Oddone.
Tutte voci inutili, Perché all’insediamento della amministrazione Del Ghingaro è stato proprio il primo cittadino ad affermare che alla Lecciona «bastano i cartelli». Tesi ribadita poi dall’assessore al demanio Laura Servetti, nell’incontro con la Cgil Versilia. E qui ci si ferma. Perché né il sindaco e tantomeno l’assessore hanno ritenuto che i cittadini ed i turisti dovessero avere una spiegazione del perché la cifra stanziata da Romeno non sia utilizzabile. Il problema, insomma, non esiste.
Ma gli interventi che cercano di mettere l’amministrazione Del Ghingaro di fronte alla realtà dei fatti si moltiplicano: «In riferimento a quanto avvenuto in queste ultime ore alla Lecciona, ho chiesto al presidente del consiglio la convocazione urgente della commissione capigruppo, al fine di discutere dell'argomento sicurezza di quell'area», fa sapere Luca Poletti, capogruppo del Pd. Che chiede ai gruppi consiliari di «trovare una posizione unanime e chiedere al sindaco un impegno preciso a tutela della sicurezza dei turisti nel periodo centrale e decisivo della stagione estiva». «Lavarsi la coscienza con la cartellonistica, sperare che non succeda nulla o addirittura far finta di niente non è la soluzione», dichiara Filippo Antonini, ex candidato sindaco della lista “Repubblica Viareggina”. Mentre per Forza Italia, il capogruppo Rodolfo Salemi aggiunge: «La spiaggia della Lecciona ha una valenza turistica unica. Anche per questo non può essere affidata alla sola presenza di cartelli che segnalino la mancata sorveglianza».
Donatella Francesconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
