Il Tirreno

Versilia

Tallio: bufera sui rimborsi che escludono il centro

di Luca Basile
Tallio: bufera sui rimborsi che escludono il centro

Il comitato pietrasantino insoddisfatto per lo “sconto” concesso in bolletta Ma sulla questione va avanti la trattativa tra Comune e azienda idrica

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PIETRASANTA. Mentre a Valdicastello, dopo quasi un anno di disagi problemi e preoccupazioni, Gaia decide rimborsare a tutti gli utenti - fra 500 e 600 le famiglie interessate - le bollette dell’acqua pagate dal 2011, nel centro storico la soluzione adottata non sembra venire incontro alle richieste di Comitato e residenti.

In sostanza Gaia agli utenti con vista sulle mura cittadine si limiterà a non applicare «la tariffa di acquedotto in proporzione ai giorni di durata della stessa ordinanza». Che è tutt’altra cosa rispetto al rimborso e che, a dirla tutta, non è neppure tutta questa novità visto che fra la precedente amministrazione e Gaia era già stato raggiunto un accordo di massima che prevedeva, appunto, lo stop al pagamento nel periodo oggetto di ordinanza delle bollette.

Da qui i punti di domanda e le perplessità che arrivano dai residenti del centro città: ma se noi abbiamo bevuto acqua con il tallio, perch dobbiamo essere esclusi dal rimborso? In realtà la questione, per quello che filtra dal palazzo comunale, è ancora tutta da definire.

«Intanto “incassiamo” questo primo importante passaggio che interessa un migliaio di persone e che non era assolutamente scontato alcune settimane fa - fa sapere il vicesindaco Daniele Mazzoni - Nei prossimi incontri entreremo nel merito delle modalità e dell’iter da seguire. Porteremo, soprattutto, avanti il principio che se l'acqua non è potabile la bolletta non va pagata. Questa è la linea dell'amministrazione ed è quello per cui ci batteremo. La nostra priorità resta, però, la tutela della salute del cittadino».

In sostanza un passo per volta: oggi Valdicastello, domani forse il centro storico e dopodomani, se la situazione non migliora - ed al momento non migliora affatto - chi abita al Pollino o lungo l'asse di via Sarzanese.

È bene non dimenticare che in questo momento circa 600 famiglie non possono utilizzare l’acqua a fini potabili ed alimentari: un disagio serio reso ancora più grave dalla calura estiva che rende complicato il ricorso, nel contesto quotidiano, all'acqua in bottiglia o alle cisterne.

Va dunque risolta, al più presto e definitivamente l’emergenza tallio: se poi a tutto questo si aggiunge una politica di rimborso della bolletta su base pluriennale, come il Comune è riuscito a fare costringendo Gaia a venire a più miti consigli' sulla questione, ancora meglio. Anche se modalità, tempistiche e in concreto gli effettivi importi dei rimborsi, è opportuno evidenziarlo, non sono ancora state definite da parte della società di gestione del servizio idrico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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