Il dolore
Scompare quindicenne, ma era in un albergo
FORTE. Era arrivata a Forte alle 20,30, ospite di amici di famiglia. L’entusiasmo della vacanza in Versilia, il tempo di prepararsi e poi, via con le amiche per la serata alla Capannina. Serata con...
FORTE. Era arrivata a Forte alle 20,30, ospite di amici di famiglia. L’entusiasmo della vacanza in Versilia, il tempo di prepararsi e poi, via con le amiche per la serata alla Capannina. Serata con “giallo” per una quindicenne data per scomparsa nel cuore della notte quando le amiche non l’hanno più vista e lei non sarebbe riuscita ad orientarsi, una volta fuori dal locale, perdendo così il contatto con loro. Così la prima ricostruzione della polizia di Stato, commissariato di Forte diretto da Enrico Parrini. Trattandosi di una minorenne, la cautela è più che doverosa.
Mentre stava cercando le amiche - così gli elementi per la prima ricostruzione - la quindicenne avrebbe incontrato un suo compagno di scuola che, visto lo stato dell’amica, l’avrebbe accompagnata in un albergo, pagandole le camera.
Nel frattempo è stata presentata denuncia di scomparsa: gli adulti che avevano come ospite la ragazzina si sono resi conto che non aveva fatto rientro a casa. E si è messa in moto la macchina delle ricerche, coordinate dalla Prefettura ed immediatamente attivate in applicazione del protocollo per la ricerca delle persone scomparse. In base al quale è stato richiesto anche l'intervento di una unità cinofila dei carabinieri.
Nel mentre che le ricerche si mettevano in moto, è arrivata la notizia che la quindicenne era sana e salva e aveva trascorso la notte in albergo, da sola. L’hotel che l’ha accettata come ospite, ora è al vaglio della polizia: la ragazza non aveva documenti e si vedeva chiaramente che non era maggiorenne. (d.f.)
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