Il Tirreno

Versilia

Pontile esaurito per i food trucks

Pontile esaurito per i food trucks

Il sindaco Buratti propone di ripetere il festival dello street food anche per il prossimo Sant’Ermete

3 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI PIETRASANTA. Tutto bello, tutto buono, molto decisamente inedito. Il festival del food truck, i moderni furgoni che fanno e distribuiscono cibo di qualità, è andato benissimo. Buona l’affluenza a Forte, il venerdì in piazza Dante. Clamoroso il successo di sabato sera al Pontile di Tonfano.

Tanto successo che Umberto Buratti, sindaco di Forte, ha già immaginato un bis in ocasione del Sant’Emete.

Lo rivela Maria Antonietta Di Benedetto, cuore e cervelo della manifestazione. Lei è milanese ma ama Forte come se fosse nata in Caranna. E allora dopo il tornado del 5 marzo ha deciso che si doveva fare qualcosa per far rinascere la Versilia Verde.

E’ nata la onlus Piùfortedelvento che si è posta subito uno scopo: rimpiantare pini e altre essenze cadute alla Versiliana e a Villa Bertelli. Ma ci vogliono i soldi, quei finanziamenti che i Comuni non hanno. E allroa è partita la caccia alle idee per il fundraising, come si chiama oggi la vecchia colletta. In pochissimo tempo sono state messe in piedi due iniziative. La prima è questo festival del foodtruck. La seconda è lka grande mostra che sta organizzando Flora Bigai. Sarà a settembre, quando fra Forte e Pietrasanta i grandi artisti che frequentano la Versilia (ma non solo loro) doneranno loro opere per un’asta. Il cui ricavato sarà destinato alla rimpiantumazione delle essenze autocone.

L’asta è dedicata ad un pubblico top class, mentre il festival del cibo da strada (di qualità, va ricordato) è stato un divertimento di massa per tutti. E tutti hanno potuto dare una mano all’iniziativa di Piùfortedelvento. Nel senso che gran parte degli incassi dei camion.cucina è andato alla onlus.

Tutti entusiasti dell’affluenza – presente sabato sera anche il sindaco Massimo Mallegni – ma non è stata solo una questione di numeri. E’ piaciuta la capacità di coniugare i grandi numeri con la qualità di quello che riduttivamente si definisce street food.

C’è cibo da strada e cibo di strada. Quello di Viviana Varese, chef stellata di Milano, erano piccoli capolavori, come la pizza fritta.

Idem per i panini ideati e preparati da Lucio Pompili, altro chef stellato, che dalla Marche ha mandato in missione in Versilia la fulva e bellissima figlia, una sorta di giovane Rita Haywort.

«Siamo soddisfatti – commenta nel cuore di sabato notte – Maria Antonietta Di Benedetto – poi faremo i conti dell’incasso, ma intanto siamo soddisfatti di come sia andata, a partire dalle due location, a Forte e a Pietrasanta».

Di Benedetto è signora che sa come va il mondo. «Immagino che una cosa del genere possa dare fastidio alla ristorazione locale. Ma sono momenti brevi, una tantum. Spero anzi che aiutino a portare gente che poi magari torna per magiare nei ristoranti locali».

Per l’occasione i prezzi sono stati contenuti (compresi di vini al bicchiere dell’enoteca Marcucci, annaffiatoio ufficiale della manifestazione), a conferma che si è cercato di conquistare tutti alla causa delle pinete della Versilia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa