Sicurezza
Viareggio, troppi over 60 che stanno in ufficio
VIAREGGIO. Una forza complessiva che supera le 200 unità. Ma con differenze e contraddizioni al suo interno che non sarebbe semplice amalgamare. Le polizie municipali della Versilia messe insieme...
VIAREGGIO. Una forza complessiva che supera le 200 unità. Ma con differenze e contraddizioni al suo interno che non sarebbe semplice amalgamare. Le polizie municipali della Versilia messe insieme sono una squadra di discrete dimensioni: da questo punto di vista il sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni ha ragione. Ognuna di loro, però, ha la sua dimensione e le sue caratteristiche. Ecco una mappa delle forze in campo Comune per Comune.
Viareggio. Il mitico “esercito” dei vigili viareggini sembra essere sparito, almeno da quanto trapela dal comando. Lontani i tempi in cui il Corpo arrivava a contare 130 elementi: oggi, secondo le informazioni provenienti dalla stessa municipale, gli agenti in servizio sono una novantina. Il perché è semplice: l’età media è elevata e i pensionamenti sono stati molti. Il 20% degli effettivi ancora oggi ha più di 60 anni, e questo comporta un altro tipo di problema: la maggior parte di loro, se non tutti, sta in ufficio per limiti oggettivi d’età. Ne è consapevole l’assessore Maurizio Manzo. «È evidente che chi ha una certa anzianità viene destinato a compiti amministrativi - afferma l’ex questore - Questa attività, comunque, non va sottovalutata: la mole di lavoro c’è, e qualcuno deve svolgerla. In ogni caso stiamo riorganizzando il Corpo assieme agli stessi agenti e ai sindacati, per far sì che si possa garantire una maggiore presenza sul territorio. E assegnare gli incarichi amministrativi a personale esterno alla polizia municipale». A questo proposito la giunta Del Ghingaro sta studiando un turno di notte, per coprire maggiormente l’arco della giornata e aumentare il livello di sicurezza della città. «Al momento ci fermiamo all’1,30 - dice Manzo - cercheremo di prolungare l’orario».
Pietrasanta. Il Corpo diretto dal comandante Giovanni Fiori si avvale di tre ufficiali, tre impiegati amministrativi e trenta agenti. Di questi ultimi, però, cinque non sono idonei al servizio notturno. A Pietrasanta, infatti, è previsto anche un turno 0-6: un impegno importante, fanno sapere dal comando, ma necessario in un territorio variegato e molto frequentato dai turisti.
Camaiore. La polizia municipale diretta da Carlo Palmerini ha dai 25 ai 30 effettivi. Lo stesso comandante spiega che tutti sono operativi: «Durante i fine settimana - dice - anche gli amministrativi escono in servizio».
Forte dei Marmi. È il caso più interessante nell’evoluzione che la polizia municipale ha avuto negli ultimi anni. Non a caso, di recente i vigili fortemarmini sono stati protagonisti di un’operazione congiunta con la Guardia di finanza, che ha portato all’arresto di due commercianti per carte di credito rubate e prosciugate. Gli effettivi a Forte sono 28 (comandante Giuseppe Antonelli, tre ufficiali e ventidue agenti) più gli otto rinforzi estivi.
Massarosa. In forza al comandante Francesca Papasogli ci sono due ufficiali (comandante e vice), tredici agenti e un amministrativo.
Seravezza-Stazzema. È l’esempio pilota del comando unificato. Agli ordini di Mauro Goduto ci sono dodici persone di stanza su Seravezza, compresi tre amministrativi. A Stazzema invece c’è un ufficiale e un agente. Questa collaborazione, che dura ormai da quattro anni, ha avuto esiti eccellenti. «Il costo dell’operazione è zero - fanno sapere dal Comando - e grazie a un’organizzazione efficace si riesce a coprire il territorio senza problemi particolari». Non solo: grazie all’ottimo lavoro dei vigili Stazzema riesce ad avere un monitoraggio, con relative multe, del territorio che altrimenti sarebbe complicato garantire con due sole persone@matteotuccini
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