Italia
Tallio: Gaia rimborserà 4 anni di bollette
Via libera della società dell’acqua alla restituzione delle cifre pagate da un migliaio di utenti a Valdicastello
PIETRASANTA. Rimborso delle bollette dell’acqua, a partire dal 2011, per i residenti di Valdicastello. Il “pressing” del Comune su Gaia, a margine dell’emergenza tallio, apre ad un clamoroso via libera da parte della società chiamata a gestire la fornitura idrica sul territorio. E non è tutto visto che per gli abitanti del centro di Pietrasanta interessati dalla precedente ordinanza di non potabilità, Gaia non applicherà la tariffa di acquedotto in proporzione ai giorni di durata del divieto.
A comunicare il tutto è stata appunto Gaia in una lettera formale inviata venerdì scorso al sindaco Massimo Mallegni. Lettera che fa seguito ad incontri e colloqui fra i legali di palazzo e della stessa società. «Il Comune - spiega il vice-sindaco Daniele Mazzoni - - ha fatto un grosso sforzo nonostante il diniego dell’Autorità Idrica Toscana ad intavolare questa trattativa con Gaia. Fino ad un mese fa questo sembrava un risultato impossibile e solo una promessa elettorale. Nei prossimi giorni entreremo nei dettagli dei rimborsi». Mazzoni, che ha seguito direttamente tutta la vicenda firmando le ultime tre ordinanze di divieto di bere acqua ad uso alimentare, ha ricordato come «il rimborso delle bollette sia importante e doveroso, ma che l’obiettivo deve continuare ad essere la tutela della salute dei cittadini. Non dimentichiamoci che siamo ancora in piena emergenza, che l’area contaminata è molto ampia. Proprio per questo abbiamo chiesto il campionamento di un’area ancora più vasta per toglierci ogni dubbio».
Sono circa un migliaio i residenti di Valdicastello: per Gaia si profila, di conseguenza, un’azione di rimborso particolarmente onerosa anche se, come detto, modalità ed importo saranno oggetto di ulteriori confronti fra le parti. Nel frattempo il prossimo 3 agosto partiranno i lavori di sostituzione delle tubature nell’area interessata dalla seconda ordinanza - lungo via sarzanese, via Cannoreto e via Castagno - datata 17 luglio: «Prendiamo atto positivamente della comunicazione di Gaia che come dai noi richiesto – spiega l'assessore Simone Tartarini - ha accelerato l’iter per la sostituzione delle tubature , così come registriamo l’atteggiamento costruttivo che fin dal nostro insediamento abbiamo riscontrato; tutto questo al di là delle reciproche posizioni di partenza. Per noi – prosegue - resta fermo il principio per cui nelle zone in cui non è stata erogata acqua pulita e buona, l’acqua non deve essere pagata. Se vogliamo risolvere questa emergenza dobbiamo farlo tutti insieme: è importante continuare a dialogare e farlo con trasparenza nell’interesse delle famiglie che hanno subito disagi enormi in questi mesi». A margine una notizia di servizio per i residenti della frazione del Pollino: Gaia Spa, come richiesto, ha provveduto a ricollocare la cisterna di acqua potabile ubicata di fronte al ristorante La Capannina del Pollino all'inizio della Via Cannoreto in prossimità dell'incrocio di via Sarzanese. Al Pollino l'approvvigionamento di acqua potabile è garantito dalla fontana di fronte alla scuola di Via Pontenuovo.
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