La protesta
La tassa rifiuti più leggera dell’8% Invariate Imu e Tasi
Il consiglio comunale di Massarosa approva il bilancio dopo le polemiche relative alle concessioni cimiteriali
MASSAROSA. Approvato durante la seduta del consiglio comunale di venerdì - prolungatasi fino a tarda notte - il bilancio di previsione 2015. Un via libera arrivato con i soli voti della maggioranza e dopo un lungo dibattito sulle scelte dell’amministrazione comunale guidata da Franco Mungai. Una in particolare da giorni contestata dalle opposizioni: l’aumento dei costi per le concessioni cimiteriali.
Fatta questa eccezione il documento contabile non prevede incrementi di tasse e tariffe ed anzi mette in previsione una riduzione della Tari dell’8%.
«“Garanzia dei servizi essenziali, mantenimento della stessa quantità e qualità dei servizi pubblici, tutela delle fasce economiche più deboli, invarianza e diminuzione della pressione tributaria e tutela del territorio, sono stati gli elementi che ci hanno guidato nelle difficili scelte che abbiamo dovuto affrontare – precisa il sindaco Franco Mungai- anche a causa di una brutta congiuntura economica, di un quadro normativo che si evolve troppo rapidamente e di una continua diminuzione dei trasferimenti provenienti dallo Stato».
«Un bilancio che- ricorda l’assessore alle finanze Stefano Natali- ha avuto l’approvazione anche dei sindacati che, in data 18 giugno, hanno firmato l’accordo rispetto ad alcuni interventi come appalti, sicurezza e legalità, politiche di equità fiscale e lotta all’evasione, progetto voucher, casa e servizi alla persona. Una manovra – prosegue- che comprende sia una forte lotta all’evasione attraverso l’incrocio di banche dati, sia l’aggiornamento dei canoni per le sole concessioni cimiteriali perpetue. Un punto di forza è rappresentato dall’essere riusciti ad abbassare mediamente dell8% la Tari e a mantenere invariati Imu, Tasi, addizionale comunale Irpef e tutte le tariffe per i servizi a domanda individuale e dall’aver previsto un accantonamento di fondi non spendibili pari a 1.331.162,79 euro ovvero di somme che non diventeranno mai spese ma che serviranno a salvaguardare gli equilibri di bilancio. Prevista anche una riduzione dell’indebitamento, frutto dell’estinzione anticipata di molti mutui, mentre nella parte investimenti sono state stanziate somme necessarie a portare a conclusione tutti i cantieri in essere e prevista la ricerca di fonti di finanziamento esterne da destinare a nuove opere , unitamente agli oneri di urbanizzazione. Infine grazie ai nuovi interventi governativi, l’obiettivo del patto di stabilità 2015 sarà maggiormente sostenibile, rispetto a quello degli esercizi precedenti e ci consentirà una maggiore puntualità nei pagamenti. Un bilancio che cerca di dare risposte ai cittadini, tenendo conto anche delle difficoltà in cui versano oggi tutti, e sottolineo tutti, gli enti locali».
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