Finanza
Accolte le richieste di comitati e sindaco
PIETRASANTA. È una novità clamorosa quella del rimborso, da parte di Gaia, delle bollette dell’acqua pagate a partire dal 2011 dai residenti di Valdicastello. Ed è una novità clamorosa non solo per...
PIETRASANTA. È una novità clamorosa quella del rimborso, da parte di Gaia, delle bollette dell’acqua pagate a partire dal 2011 dai residenti di Valdicastello.
Ed è una novità clamorosa non solo per la portata economica del rimborso - prima di quantificarlo vediamo la definizione delle modalità fra Comune e Gaia, ma certo parliamo di importi a più zeri - ma anche perchè di fatto la società che gestisce il servizio idrico integrato ammette, con questa decisione, che il tallio era il presente nella rete idrica della frazione già 4 anni fa.
Un dettaglio su cui aveva lungamente insistito, nei mesi scorsi, l’allora candidato sindaco Massimo Mallegni: le sue parole, nell’occasione, furono “bollate” come promesse elettorali. Evidentemente non era così: è l’esito della trattativa a confermarlo. Riconosciute, ovviamente, anche le ragioni dei Comitati che mai hanno creduto alla presenza di tallio nella frazione a partire, solamente, dal settembre del 2011. Un passo avanti importante, dunque, quello del rimborso delle bollette a partire da 4 anni fa, ma il percorso verso la verità resta ancora lungo.
Sarà la Procura - che ha aperto un’indagine sull’intera vicenda - a fare chiarezza sulle responsabilità innescate da questa vicenda: a breve, sui sussurra, potrebbero esserci delle novità. Non resta che attendere. (l.b.)
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