Sicurezza
Tra due settimane si andrà in bici tra Querceta e Forte
La pista ciclopedonabile è quasi terminata e a giorni è prevista la prova dell’illuminazione del tracciato
QUERCETA. Intoppi pochi – solo qualche scavo della fogna bianca più ampio – e il cantiere della pista ciclopedonale Querceta-Forte dei Marmi procede spedito. Tanto che è iniziato il conto alla rovescia: gli ultimi 15 giorni e la pista sarà praticabile. Strutturalmente conclusa, poi incomincerà l’asfaltatura di via Federigi e della pista. Insomma, si avvia al termine uno dei lavori più importanti che abbia fatto la giunta Neri in questo secondo mandato. Per la gioia di molti quercetani che aspettavano l’opera da anni; permetterà di raggiungere il litorale e dunque la spiaggia in sicurezza.
Ci sono poi altri però, forse la minoranza, che la pista – su via Federigi – non la volevano e si sono opposti fino alla fine. Ovviamente manca ancora il secondo tratto, da Ponte di Tavole alla piscina comunale. Ma il sindaco Ettore Neri ha promesso che riuscirà a costruirla in successione. Dunque, forse anche prima che termini il suo mandato da primo cittadino.
Intanto, nei prossimi giorni è attesa la prova dei lampioni che illumineranno la ciclopedonale e la strada diventata comunale e con il divieto di transito dei mezzi pesanti. Il cantiere – partito a ritroso da Ponte di Tavole – è ormai alla rotonda cosiddetta “del gallo”, e le fognature bianche sono ormai concluse.
«I lavori stanno procedendo con ritmo e senza interruzioni – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti – e tutto ciò senza mai mettere il doppio senso alternato e provocare rallentamenti al traffico, come invece avevamo ipotizzato. Se le condizioni metereologiche saranno stabili come finora, in 15 giorni la pista sarà strutturalmente conclusa» . Il clima torrido, insomma, qualche vantaggio lo porta...
La pista ciclopedonale oltre ad avere un valore per la comunità della piana seravezzina, che da tempo la chiedeva, lo è anche in termini economici. Infatti questa prima parte è costata 450 mila euro: 150.000 elargiti dalla Cassa di Risparmio di Lucca, altri 150.000 da un finanziamento regionale, oltre ai 150.000 messi a disposizione dal comune di Seravezza.
«Negli spartitraffico metteremo piccole piantumazioni, in particolare davanti agli esercizi commerciali, e invece inerti in marmo nel restante tratto verso mare – prosegue Bartelletti. Ci eravamo dati come termine entro luglio, per rompere il meno possibile le scatole nei mesi estivi, ma di fatto il termine da contratto è più ampio (era di 120 giorni). Se sforeremo di qualche giorno in agosto non sarà un dramma. I cantieri aperti nel nostro comune sono stati portati tutti in fondo con buoni risultato qualitativi, e spesso e volentieri conclusi nei limiti di tempo di contratto e raramente oltre le previsioni».
Rimane ancora da decidere il colore del manto stradale della ciclopedonale. Mentre il parcheggio a ridosso del Ponte di Tavole sarà costruito alla fine.
Infatti, uno degli argomenti di maggior critica rivolto all’amministrazione era stato proprio quello della diminuzione degli stalli auto dopo la realizzazione della pista per le due ruote.
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