Il Tirreno

Versilia

il caso

Lecciona: serve sicurezza Proteste contro la giunta

VIAREGGIO. Il no dell’amministrazione Del Ghingaro al servizio di sorveglianza e salvamento sulla spiaggia libera della Lecciona suscita un coro di proteste. Confesercenti chiede «un incontro...

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il no dell’amministrazione Del Ghingaro al servizio di sorveglianza e salvamento sulla spiaggia libera della Lecciona suscita un coro di proteste.

Confesercenti chiede «un incontro ufficiale con Parco, Regione, Capitaneria e Comune, per predisporre finalmente un protocollo - ormai per la stagione estiva 2016 - in grado di garantire un servizio di controllo e sorveglianza alla Lecciona». Anche quest'anno la Lecciona non avrà alcun servizio di controllo e sicurezza per i bagnanti, spiega il direttivo Confesercenti: «Crediamo che questo non sia all'altezza di una città turistica come Viareggio».

Rodolfo Salemi, capogruppo di Forza Italia, parla di «perdita di un servizio prezioso, anche in considerazione dei quarantacinquemila euro che il commissario prefettizio Romeo aveva destinato a questa finalità» e ne chiede il ripristino.

Per la Federazione della sinistra interviene Gualtiero Lami per esprimere «forte preoccupazione perché oggi il nuovo primo cittadino, con la decisione di non finanziare la sorveglianza della spiaggia libera, oltre a mettere a rischio molte vite, inizia a sgretolare un piccolo pezzettino di quella tradizione culturale "saggia e antica" che a contraddistinto le spiagge libere viareggine e versiliesi. Tradizione, anche questa, parte strutturante di un tessuto sociale che, probabilmente, al nuovo sindaco sfugge e che nessun di no avrebbe, certamente, "profanato"». (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web