Il Tirreno

Versilia

Carte di credito prosciugate: due commercianti arrestati

di Donatella Francesconi

Utilizzavano quelle rubate per riversare denaro sul conto dell’azienda Indagine della Municipale di Forte e della Guardia di finanza di Viareggio

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Presentare denuncia, quando si subisce un furto, è fondamentale. E lo dimostra la vicenda che ha portato agli arresti di Piero Brega, 51 anni, commerciante a Viareggio e Giuseppe D’Alessandro, camaiorese di 46 anni (che è ai domiciliari). Procura (pm Aldo Ingangi), polizia municipale di Forte dei Marmi (comandante Giuseppe Antonelli con il nucleo di polizia giudiziaria) e guardia di finanza di viareggio (tenente colonnello Giovanni De Luca) hanno lavorato come un solo uomo. A partire da quella denuncia di furto di carte di credito che la Municipale di Forte ha ricevuto, nel marzo scorso, da una donna alla quale aveva infranto il vetro dell’auto a Marina di Massa per portarle via la borsa. Dentro la quale era il portafoglio ritrovato da un cittadino sul Lungomare di Forte.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11829705:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/07/24/news/carte-di-credito-prosciugate-due-commercianti-arrestati-1.11829705]]

Sembrava il solito caso di tanti che se ne registrano in tutta la Versilia, tanto che la Municipale era da mesi al lavoro in borghese per venire a capo della raffica di episodi analoghi che andavano avvenendo sul Lungomare. Ma la donna derubata, nel giro di pochi giorni, è tornata al Comando: dalla carta di credito era stato prosciugato l’intero plafond. Diciannovemila euro che risultavano spesi in un negozio di biciclette a Viareggio, lo stesso che aveva chiuso in Darsena e riaperto in via Matteotti, con un cambio di titolare.

Insomma, c’era qualcosa di più del solito furto per fare qualche acquisto qua e là, giusto il tempo prima del blocco della carta. Da lì sono state avviate le indagini. Quelle della Municipale che ha iniziato ad andare indietro nel tempo, per ricostruire episodi analoghi, incrociando denunce e transazioni. E quelle delle Fiamme gialle, con l’esperienza specifica e la tecnologia a disposizione, fondamentale per tutto ciò che è accertamento in materia finanziaria. Così si è arrivati a verificare che il denaro “ciucciato” dalle carte rubate finiva perlopiù tutto su uno stesso conto. Ad ogni prelievo corrispondeva l’emissione di scontrini risultati falsi. Un metodo all’apparenza infallibile per mascherare l’utilizzo delle carte rubate impadronendosi del contante, ha sottolineato ieri mattina il comandante provinciale della Finanza, colonnello Gianluca Filippi. Metodo che non aveva fatto i conti con l’abilità degli investigatori tutti e la fiducia che le vittime hanno risposto, mettendo nero su bianco le relative denunce.

Una volta avuto sentore degli accertamenti in corso, chi aveva organizzato il sistema ha cambiato il Pos utilizzato per prosciugare le carte di credito. Ma la stretta è arrivata ugualmente: alla fine dell’aprile scorso tutti i conti, presso tutti gli Istituti di credito, sono state bloccate. E, a quel punto, l’epilogo per Brega e D’Alessandro era scontato. Nonostante le giustificazioni fornite agli inquirenti su clienti cinesi che avrebbero utilizzato le carte rubate per acquisti di biciclette, è scattato l’arresto per i reati di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito. Una terza persona stata denunciata per favoreggiamento ed emissione di fatture false.

In pochi mesi - dal dicembre 2014 fino a primavera (perché i due, così i riscontri, erano ben intenzionati a continuare l’attività nonostante le indagini) - il sistema messo in piedi aveva portato ad appropriarsi di trentamila euro prelevati da almeno dodici carte di credito rubate ai titolari. «Una bella operazione che ha visto collaborare Municipale e Finanza», è il commento del sindaco di Forte, Umberto Buratti che si è complimentato con tutti i protagonisti e ha riservato un encomio ai suoi agenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa