Il Tirreno

Versilia

Viareggio Porto, ferri corti tra gli svizzeri ed il sindaco

di Donatella Francesconi

Del Ghingaro ha annullato l’incontro che era confermato per ieri mattina La società: o ci riceve entro domani oppure ritiriamo l’offerta di concordato

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha disdetto l’appuntamento fissato per ieri mattina con i rappresentanti della Beach Property Developmentent Ldt, la società con sede a Londra che ha avanzato la proposta per il concordato della Viareggio Porto. E la reazione dell’azienda non si è fatta attendere: «Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) si sarebbe dovuto tenere l’incontro con il sindaco di Viareggio, già concordato telefonicamente e confermato, per parte proponente, a mezzo Pec il 20 luglio. Tale incontro era finalizzato ad definire i vari aspetti relativi alla procedura concordataria. Nel tardo pomeriggio di martedì abbiamo appreso in via informale che l’amministrazione comunale, in persona del sindaco Del Ghingaro, declinava l’appuntamento con motivazioni che ad oggi risultano a noi ancora sconosciute».

Il team operativo e legale della Beach Property Developmentent Ldt sta lavorando in maniera serrata - comunica l’ufficio relazioni pubbliche da Londra - «per assicurare una rapida soluzione riguardo al progetto “Porto Viareggio”. Ma le trattative, sfortunatamente, hanno avuto un arresto». Ronald Springer e Juergen Koenig, rispettivamente presidente del consiglio di amministrazione ed amministratore delegato della società, fanno sapere che «considerata la delicatezza della situazione e la ristrettezza dei tempi, auspichiamo che il Comune decida di riceverci entro e non oltre venerdì 24 luglio». Se così non fosse, «dovremo necessariamente valutare se ritirare l’offerta di acquisto che ha permesso di evitare il fallimento della Viareggio Porto Srl».

Se questo scenario diventasse realtà, per la società oggi interamente pubblica non vi sarebbe salvezza ed il fallimento sarebbe destino segnato. Anche considerando che la Beach Property Developmentent è l’unica società ad aver presentato un’offerta di acquisto della Viareggio Porto in liquidazione nella procedura concordataria promossa innanzi al Tribunale di Lucca, offrendo di pagare integralmente l’ammontare dei debiti della Viareggio Porto».

Difficile capire cosa abbia portato il sindaco ad annullare l’incontro. Perché i rappresentanti della società erano pronti a mettere sul tavolo del primo cittadino la proposta, ben più corposa, di un interessamento a tutto campo per lo sviluppo portuale, da Ponente fino al Triangolino. Con un investimento da centodieci milioni, interamente a carico dei privati che - con la nuova legislazione in materia di concordato, di fresca approvazione - avrebbero avuto anche un più facile accesso al credito. All’amministrazione comunale la società straniera ha intenzione di chiedere anche di farsi tramite del progetto con la Regione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web