Il Tirreno

Versilia

«Troppi furti, noi ce ne andiamo»

«Troppi furti, noi ce ne andiamo»

Lettera denuncia di un gruppo di proprietari di seconde case: servono più controlli

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FORTE DEI MARMI. Hanno affidato la loro paura a una breve lettera inviata al Tirreno. Non vogliono esporsi con nomi e cognomi ma chiedono di far conoscere il proprio stato d’animo: quello di persone che non vivono più serenamente nelle proprie case in Versilia per colpa del ripetersi di furti. «Siamo un gruppo di cittadini - comincia la missiva - che abitano nei Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi e a seguito di tutti i furti che stanno perpetrandosi in questa zona specialmente nelle ore notturne vogliamo segnalare la scarsissima vigilanza attuata dagli organi preposti. L’aumento di questi furti è esponenziale e pur non avendo notizie al riguardo dagli organi di stampa le segnalazioni avvengono tramite il passaparola sulle spiagge. Quindi auspichiamo un notevole e subitaneo aumento della vigilanza perché non è possibile venire alla casa estiva impauriti anche di dover subire oltre al danno materile anche quello fisico. Molti cittadini, se non cambiano repentinamente le cose, stanno seriamente prendendo in considerazione l’eventualità di un cambio di destinazione delle ferie estive verso località più sicure riguardo la vigilanza».

Considerazioni pesanti che raccontano di una Versilia non più isola felice per chi la frequenta in vacanza e che paiono giustificare le prese di posizione, dei giorni scorsi, da parte dei sindaci di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, e Pietrasanta, Massimo Mallegni, rispetto alla necessità di un maggiore controllo con più personale delle forze dell’ordine in strada di giorno e di notte.

Proprio Mallegni, in una lettera indirizzata al prefetto di Lucca, ha chiesto a fronte della crescente insicurezza percepita dai propri cittadini e dai turisti l’intervento dell’esercito.

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