Il Tirreno

Versilia

Poche certezze dall’Asl sull’effetto del metallo pesante

Un caso, di rilevanza mondiale, vista la sua quasi unicità, quello del tallio nell’acqua di Pietrasanta. Da qui, come precisa il dottor Stefano Pieroni, direttore dell’igiene pubblica dell’Asl, la...

1 MINUTI DI LETTURA





Un caso, di rilevanza mondiale, vista la sua quasi unicità, quello del tallio nell’acqua di Pietrasanta. Da qui, come precisa il dottor Stefano Pieroni, direttore dell’igiene pubblica dell’Asl, la necessità di «monitorare nel tempo la presenza di questo metallo pesante nell’organismo degli adolescenti. I rischi per la salute? In alte concentrazioni si sono riscontrate patologie - spiega Pieroni -a carico dei reni e disturbi neurologici. Ma l’enciclopedia medica, al riguardo, è scarsa». In poche parole il tallio, ovviamente, fa male, ma quanto male, oggi nessuno può dirlo. «Secondo lo studio epidemiologico che stiamo portando avanti - 700 i campioni di urine oggetto di screening - la quasi totalità delle persone è risultata esposta al tallio, alcune con una concentrazione irrilevante secondo i parametri dell'Organizzazione mondiale della sanità, altre con valori più significativi. I dati emersi sono al momento, e lo saranno anche in futuro, oggetto di confronto con parametri di persone che abitano in zone non contaminate dalla presenza di tallio nell'acqua».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web