Il Tirreno

Versilia

Pace fatta tra Veronesi e la regista Hewitt Tra mille problemi

di Donatella Francesconi
Pace fatta tra Veronesi e la regista Hewitt Tra mille problemi

L’opposizione chiede le carte della causa presidente-Festival E da Pompei arriva la protesta dei coristi non pagati

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TORRE DEL LAGO. Torna il sereno tra il presidente della Fondazione Festival Pucciniano, Alberto Veronesi e la regista Vivien Hewitt. Dopo l'avvicendamento del maestro Giorgio Ferrara nella regia del nuovo allestimento dell'opera Tosca, la Fondazione informa che «nella prossima edizione del Festival la signora Hewitt curerà la regia della ripresa dell'opera Madama Butterfly con i costumi di Regina Schrecker e con le scene di Kan Yasuda, al quale peraltro sarà dedicata una mostra personale a Pisa nel mese di agosto 2016. La Fondazione, inoltre, valuterà la possibilità di conferire alla signora Hewitt la regia di un nuovo allestimento nel programma del Festival 2016. La Fondazione dichiara che la signora Hewitt sarà gradita ospite a tutte le rappresentazioni e le attività del Festival».

Ma altre nuvole si addensano nel cielo sopra il Gran Teatro, in parte arrivando dalla Campania, in parte dal dibattito in consiglio comunale. È di lunedì la conferenza stampa organizzata a Pompei dai corsiti del “Pompei Festival 2015” che denunciano denunciano la Fondazione Carnovale, alla quale era affidato il cartellone lirico e il maestro Alberto Veronesi, direttore artistico, di aver «sfruttato il brand Pompei, non mantenendo gli impegni e danneggiandone l'immagine nel mondo».

In consiglio comunale, invece, l’opposizione ha posto la questione della causa intentata da Veronesi al Pucciniano e di quella che il Festival ha avviato contro di lui. Il sindaco Del Ghingaro ha letto in aula la lettera di un avvocato per confermare che il presidente del Festival ha espresso la volontà di ritirare la causa. Ma, hanno sottolineato i consiglieri, resta il problema della causa del Pucciniano («il Cda non ha ancora deliberato», ha detto Giulio Zanni per il Movimento Cinque stelle), così come va sciolto il nodo di chi pagherà le spese legali. «Il sindaco la fa facile - ha detto Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini -: ma non è con una lettera sventolata in consiglio dal sindaco che si rinuncia ai contenziosi legali». I consiglieri di opposizione hanno chiesto di aver per questa mattina tutti i documenti relativi alla vicenda legale in questione. Contestando che allo stato delle cose Alberto Veronesi sia incompatibile con la carica che ricopre.

Così come lo è - questa la contestazione della minoranza - Alberto Pisanelli, vice presidente della Fondazione ma anche revisore dei conti nell’Azienda speciale pluriservizi. Un doppio incarico legittimo - così ha sostenuto l’assessore Laura Servetti, perché Pisanelli non è retribuito per il lavoro in Fondazione, ma solo munito di rimborsi spese. Una distinzione compenso-non compenso che, in realtà, la recente normativa non fa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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