Sicurezza
Mei: al canile nessun problema di caldo
L’assessore risponde al consigliere di Forza Italia Alessandro Santini
VIAREGGIO. L'assessore Sandra Mei replica alle accuse del consigliere di Forza Italia Alessandro Santini, riguardo lo stato del canile comunale (agli ex Macelli), il quale chiede se la struttura abbia l'agibilità dopo un controllo dei Nas che aveva rilasciato delle prescrizioni. L'assessore Mei, che ha visitato la struttura con la senatrice Manuela Granaiola, spiega: «C'erano con me il dottor Roberto Pieroni del dipartimento di prevenzione dell'Asl Versilia, il responsabile della cooperativa Ponteverde, il medico veterianario Nicola Dazzi, responsabile sanitario del canile e i volontari dell'associazione Lida Versilia. All'interno del canile municipale si trovano 14 cani adulti, 2 cuccioli, 9 gatti in degenza di cui 2 cuccioli che sono stati operati». Mei parla di «notizie infondate riguardo a condizionatori rotti che metterebbero i cani a rischio salute. Il verbale redatto dal dottor Pieroni conferma che tutti gli animali ricoverati non hanno segni di sofferenza legati alle temperature degli ambienti. I condizionatori fuori servizio si trovano nell'ufficio dove lavorano gli operatori della cooperativa e nella sala visite dove è stato posizionato un ventilatore e gli animali sostano solo il tempo necessario per la visita. Gli animali ospitati, conferma il veterinario, non hanno particolari esigenze legate al caldo di questi giorni. Una cagnolina affetta da cardiopatia è stata ricoverata in una struttura convenzionata per particolari terapie ed ora è rientrata al canile, seguita dagli operatori.Nessun canile in Italia - spiega l’assessore sulla base di quanto appreos da veterinario - è dotato di condizionatori all'interno delle gabbie».
Alessandro Santini chiede se sia vero che ai primi di agosto alcuni Comuni della Versilia ritireranno i propri cani dal canile di Viareggio: «Guai a chi tenta di far chiudere il canile con la speranza di sfruttare la situazione aprendo fantomatici canili privati. Tutti i Comuni della Versilia devono farsi carico della risistemazione del canile comporensoriale della Versilia. Deve essere ristrutturato e messo a norma, ma deve rimanere dove si trova. Solo così avremo la certezza della salvezza e della cura degli animali».
Roy Lepore
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