Sicurezza
Delitto Guidotti, via all’esame psichiatrico
VIAREGGIO. Inizierà venerdì l’esame psichiatrico su Nicola Guidotti, il ristoratore viareggino di 59 anni che ha ucciso il fratello Mario, 51, con quattro colpi di pistola. L’obiettivo della perizia...
VIAREGGIO. Inizierà venerdì l’esame psichiatrico su Nicola Guidotti, il ristoratore viareggino di 59 anni che ha ucciso il fratello Mario, 51, con quattro colpi di pistola.
L’obiettivo della perizia è stabilire se Nicola era capace di intendere e di volere al momento dell’omicidio. L’esame verrà eseguito dal professor Mauro Mauri, che ieri mattina ha ricevuto l’incarico dal pm Antonio Mariotti, titolare dell’inchiesta. Il professor Mauri ha chiesto due mesi di tempo per poter portare a termine la perizia.
La difesa di Nicola Guidotti, affidata ai legali Riccardo Carloni e Massimo Landi, ha nominato a sua volta due periti: lo psichiatra Alberto Petracca e lo psicologo Roberto Bianconi. Per quanto riguarda la parte civile, e cioè la figlia di Mario Guidotti - tutelata dall’avvocato Mario Vincenzo Belcastro - non è stato nominato alcun perito. «Ma l’incarico - afferma l’avvocato Belcastro - verrà assegnato nei prossimi giorni». Lo stesso legale, che si era opposto in un primo momento all’esame psichiatrico dell’omicida, ha affermato di voler attendere l’esito della perizia prima di valutare qualsiasi mossa.
Il delitto è avvenuto il 20 giugno scorso, di fronte al ristorante Mezzo Marinaio. I due fratelli hanno avuto una lite al telefono, poi proseguita all’interno e all’esterno del locale. Lì Nicola ha preso il revolver che custodiva nel ristorante per sparare contro Mario, uccidendolo.
I rapporti tra i due fratelli erano sempre stati precari, se non cattivi, ma pare che negli ultimi tempi fossero peggiorati per via di un ammanco di duemila euro dalle casse del locale (dove lavoravano insieme). Ammanco che Nicola imputava al fratello.
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