Attenzione
Cancogni fa appello a Martina «Dia lustro a Mario Marcucci»
VIAREGGIO. Manlio Cancogni, noto giornalista e scrittore presidente dell’associazione Amici di Mario Marcucci, fa appello al Comune di Viareggio. E in particolare al vicesindaco con delega alla...
VIAREGGIO. Manlio Cancogni, noto giornalista e scrittore presidente dell’associazione Amici di Mario Marcucci, fa appello al Comune di Viareggio. E in particolare al vicesindaco con delega alla cultura Rossella Martina.
L’obiettivo è quello di ridare lustro a Mario Marcucci, pittore viareggino di cui Cancogni - assieme ad amici come Ireno Francesconi e Emiliano Favilla - si è riproposto il rilancio. Anche in nome dell’amicizia che li legava.
«Sono sicuro - afferma Cancogni - che il nuovo assessore alla cultura Martina, con la sua competenza, autorità ed efficienza, sarà in grado di riportare Marcucci ai livelli che merita».
Marcucci, oggi quasi dimenticato, è stato esaltato in vita da grandi intellettuali e scrittori: da Cancogni a Mario Soldati, da Cesare Garboli a Mario Luzi. Anzi qualcuno attribuisce la sua sfortuna critica (potremmo dire anche l’oblio) post-mortem a un fatto: era il pittore degli intellettuali e non dei critici d’arte.
Negli ultimi tempi è stato riscoperto con una mostra di alto livello a Pietrasanta, ma a Viareggio non è ancora stata fatta alcuna iniziativa per riscoprirne il nome e il talento. E per questo motivo l’associazione presieduta da Cancogni si muove con la nuova amministrazione comunale.
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