Sicurezza
Bagnini e balneari in guerra con Buratti per i cassonetti
FORTE. «Finalmente anche i bagnini del Forte (quelli dell’UPB) hanno capito qual è il vero problema dell’Estate 2015 per il nostro paese: i cassonetti esposti fuori orario». Così la presidente dei...
FORTE. «Finalmente anche i bagnini del Forte (quelli dell’UPB) hanno capito qual è il vero problema dell’Estate 2015 per il nostro paese: i cassonetti esposti fuori orario».
Così la presidente dei balneari, Carla Mattugini, apre la contestazione alla recente tirata d’orecchi del sindaco Buratti. «Quindi non è la sicurezza cittadina, come qualcuno potrebbe maliziosamente azzardare, - continua Mattugini - non il decoro urbano, non l’invasione dei “vu’ cumpra’” con relativi bivacchi al pontile, non i sacchetti dell’immondizia lasciati ovunque e a tutte le ore nel centro cittadino, non l’inquinamento da polveri sottili nelle strade congestionate dal traffico a causa di sensi unici spesso senza “senso”, non ’inquinamento elettromagnetico (assicurano di no) ma di sicuro visivo del Piano Antenne, non i lavori sul viale a mare che arrivano a chiudere per tre giorni l’ingresso a più stabilimenti balneari, non i cantieri ancora aperti al 17 luglio, non la situazione dei passi a mare che da ormai 4 attendono di essere regolamentati; niente di tutto questo!».
«Il problema – continua Mattugini - è il cassonetto fuori orario, invece di metterlo alle 7 di mattina, lasciarlo lì fino alle 13, quindi 6 ore sotto il sole di questi giorni, beh quello non è un disservizio o una bruttura: è prassi. Che il 5 marzo sia stato un evento eccezionale e nel complesso ben gestito è fuor di dubbio, che non possa essere la causa di tutti questi disservizi, lo è altrettanto. Ognuno faccia la sua parte e noi faremo la nostra, come del resto facciamo da 90 anni».
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