Italia
Raid nelle case affittate ai turisti
Quattro colpi nel giro di poche ore tra Forte e Marina Via soldi e gioielli per migliaia di euro. Ma c’è già una pista
FORTE DEI MARMI. Arrivano a piedi e senza scarpe, per non fare rumore. Ma spesso e volentieri non c’è nessuno a disturbarli. Perché gli autori dei furti “espressi” - così chiamati per il fatto che agiscono in pochi minuti - sanno benissimo che nel tardo pomeriggio e in serata molte case sono vuote: la gente è ancora al mare, o è a cena fuori.
Fatto sta che venerdì, nel giro di poche ore - dalle 19,30 a mezzanotte - i ladri hanno colpito quattro volte tra Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta. Nel mirino dei malviventi case e villette affittate ai turisti, per la precisione una famiglia di olandesi, due famiglie lombarde e una fiorentina: lì hanno forzato porte e finestre, aiutati in qualche caso dal fatto che gli allarmi non erano stati attivati. E hanno portato via soldi e gioielli. Per un bottino che, nel complesso, è di qualche migliaio di euro.
Secondo la polizia, che ha eseguito i rilievi nelle abitazioni colpite e che sta indagando su questo raid, si tratta di una categoria di ladri abili ma non sofisticati. Sono i furti toccata e fuga, fatti anche di giorno, con una banale effrazione. Una specie diversa di criminali - italiani e dell’Europa dell’Est - che colpiscono di notte, e che puntano al bersaglio grosso (leggi casseforti o auto di lusso). Dal commissariato di Forte non giungono conferme, ma sembra che ci sia già una pista per individuare gli autori degli ultimi colpi.
Nel frattempo, però, non mancano le polemiche. Anche se stiamo parlando di un fenomeno che in Versilia c’è sempre stato, le quattro case derubate in fila fanno notizia. E vanno ad aggiungersi ad episodi come quello di pochi giorni fa, con una Porsche portata via da una villa di Forte di proprietà di un pisano. Negli ultimi giorni l’imprenditore ed ex sindaco di Massarosa Fabrizio Larini aveva lanciato un sos per la sicurezza in Versilia, a proposito di furti, vandalismi e commercio abusivo: «Sono sempre più i turisti e le famiglie - aveva detto - che preferiscono raggiungere altre mete turistiche dove, con una politica aggressiva, con progetti mirati, hanno drasticamente ridotto questi fenomeni». Larini aveva chiesto anche un maggiore coordinamento delle forze dell’ordine, che certamente danno il massimo per combattere il fenomeno. Strumentali o no, queste parole mettono il dito nella piaga: basta leggere le reazioni dei sindaci di Pietrasanta e Forte dei Marmi, Massimo Mallegni e Umberto Buratti, che certo non le mandano a dire. Serve un cambio di passo che aiuti chi batte il territorio a caccia di criminali.
@matteotuccini
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