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Versilia

Comico troppo volgare: la Versiliana sospende Martinelli

Il comico pietrasantino Stefano Martinelli
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Il comico pietrasantino Stefano Martinelli

Il giovane artista si difende sul suo blog e pubblica le battute non gradite dal pubblico del Caffè di Marina di Pietrasanta

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MARINA DI PIETRASANTA. “Per la prima volta in vita mia sono stato sospeso.. Non mi era mai capitato, neanche a scuola”. Comincia così l’intervento postato sul blog del comico pietrasantino Stefano Martinelli nel quale lui stesso spiega le ragioni del suo, forse temporaneo, allontanamento dal palco del Caffè della Versiliana sul quale era stato chiamato dall’organizzazione a intrattenere il pubblico con una rubrica: “Pillole di comicità” al Caffè de La Versiliana potrebbe essere finita qua.

La sospensione, per la quale non è ancora arrivata una motivazione ufficiale da parte della Versiliana, sarebbe legata a una serie di battute poco gradite dal pubblico del Caffè in quanto volgari. Quelle stesse che il comico pietrasantino riporta sul proprio blog: “Ve le riporto – scrive ancora Martinelli - perchè io ho un concetto molto diverso di volgarità”. Il comico si chiede anche se al pubblico della Versiliana capiti mai di vedere la tv dove il tenere delle battute è spesso assi più pesante. “E poi.. era così necessaria la sospensione? – si chiede - Interrompere al primo problema mi sembra una cosa sciocca, anche per rispetto di me che mi ero preso l’impegno e stavo lavorando a dei testi per confezionarli al meglio per i vari appuntamenti”.

Ecco le battute in questione:

“Nel programma ero questo super campione imbattibile in tutte le discipline. Ero talmente veloce che anche quando facevo l’amore con la mia ragazza, mentre lei si spogliava io già mi fumavo una sigaretta. Non vi dico le sveltine..”

“Poi ci sono quelli che con la scusa del calcetto tradiscono le proprie mogli. A me con 10 minuti di calcetto mi viene un ictus, e la mia ragazza lo sa. L’ultima volta che gli ho detto: “Amore, vado a giocare a calcetto”, lei mi fa. “Non mi far preoccupare, dimmi che vai dall’amante come tutti gli altri!”"

“Quando ci sono i mondiali è una grande festa. I giocatori tutti schierati con la mano sul cuore a cantare l’inno nazionale. Che naturalmente nessuno conosce. Due sono le cose che devono fare i giocatori: calciare la palla e cantare l’inno, ma non lo sanno. E forse è anche giunto il momento di cambiarlo. Al posto dell’inno di Mameli dovrebbero cantare l’inno del corpo sciolto, visto che ultimamente fanno parecchio cagare.”

“E questo perchè i grandi campioni non ci sono più. Pensate a Maradona. Maradona, l’unico giocatore che prima delle partite faceva le strisce in campo.”

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