Sicurezza
Resta sterile: «Colpa del medico»
Urologo condannato per aver sbagliato diagnosi: al paziente è stato asportato un testicolo
VIAREGGIO. Un urologo viareggino, Libertario Raffaelli, è stato condannato a nove mesi (pena sospesa) dal tribunale di Firenze per la vicenda di un paziente divenuto sterile a causa dell’asportazione di un testicolo.
Il medico, in servizio alle Asl di Firenze e Prato, è finito sotto accusa per una presunta diagnosi errata, che avrebbe causato proprio l’asportazione del testicolo del paziente. Con la conseguenza che quest’ultimo non potrà più avere figli.
La vicenda risale al 2011. Secondo la ricostruzione dell’accusa, il paziente avrebbe contratto un’infezione alle vie urinarie, poi sfociata in una grave infiammazione al testicolo destro, dopo aver subito un intervento chirurgico all'ospedale fiorentino di Careggi.
Per questo motivo l’uomo si reca all’ospedale San Giovanni di Dio, anch’esso a Firenze. Lì il medico che lo visita gli prescrive una terapia antibiotica e una visita urologica, da fare entro 48 ore.
La visita viene eseguita negli ambulatori di Careggi dal dottor Raffaelli. E - contesta la Procura - al paziente viene prescritto un antinfiammatorio e non un antibiotico. Antibiotico che sarebbe stato prescritto solo alla terza visita.
L’infezione si sarebbe però aggravata, fino ad arrivare alla necessaria asportazione del testicolo. Che ha provocato la sterilità dell’uomo.
Per questa vicenda il pm Christine Von Borries ha chiesto la condanna a un anno del medico. Il tribunale, invece, ha deciso che la pena dovesse essere di nove mesi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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