Quasi dieci mesi di divieti, disagi e preoccupazioni
È un inquinamento senza fine quello venuto alla luce dieci mesi anche se era in atto da molto tempo prima. Il primo capitolo di questa storia comincia a Valdicastello, il 3 ottobre, col divieto di...
È un inquinamento senza fine quello venuto alla luce dieci mesi anche se era in atto da molto tempo prima. Il primo capitolo di questa storia comincia a Valdicastello, il 3 ottobre, col divieto di utilizzare l’acqua in tutto il paese. Passano cinque settimane e la contaminazione si estende anche al centro di Pietrasanta. A fine novembre nuova brutta sorpresa: valori di tallio molto al di sopra del limite di sicurezza vengono rilevati fuori dalla zona rossa del centro, nelle zone di via Capezzano Monte e via Garibaldi. Succede anche che il tallio ricompaia laddove era sparito (vedi via Fontanella) , poi quando anche a Valdicastello alta i valori tornano nella norma, il tallio ricompare prima nella zona del cimitero e adesso anche al Pollino.
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