Il Tirreno

Versilia

Processo Saetta: assolto il re delle Bmw

Lido di Camaiore: dopo quasi dieci anni nelle aule di tribunale, Pier Marino Ardenti, 68 anni, lucchese d’origine e lidese d’adozione, esce da un incubo

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LIDO DI CAMAIORE. Dopo quasi dieci anni nelle aule di tribunale, il re delle Bmw esce dall’incubo. Pier Marino Ardenti, 68 anni, lucchese d’origine e lidese d’adozione, conosciuto imprenditore del settore auto e titolare delle concessionarie Policar, era finito nel maxi-processo con accuse pesanti: riciclaggio e usura. In parole povere, secondo l’inchiesta della Finanza e dell’Antimafia fiorentina la sua attività professionale “ripuliva” il denaro sporco proveniente dall’attività criminale di Saetta e soci. Accuse tremende, che avevano portato all’arresto e al carcere. Ieri, la sentenza di assoluzione.

«Per Ardenti è la fine di un incubo - commenta l’avvocato Manuele Ciappi, che assieme al collega Giorgio Nicoletti ne ha curato la difesa - per noi una soddisfazione enorme. Questa vicenda processuale ha avuto conseguenze pesanti sulla sua vita professionale e non solo: quando l’inchiesta venne resa pubblica gli fu revocato il mandato dalla Bmw. Col tempo e col lavoro ha ricostruito tutto: oggi con il suo Policar Group è monopolista del marchio sulla costa tirrenica». Gli avvocati stanno comunque studiando eventuali richieste di risarcimento per i tre giorni trascorsi in carcere e per il danno di immagine.

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