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Lecciona senza i bagnini: la Cgil scrive al Prefetto

Lecciona senza i bagnini: la Cgil scrive al Prefetto

VIAREGGIO. Un incontro urgente sulla questione vigilanza e salvamento alla Lecciona: è la richiesta che la Cgil Versilia, insieme alla Filcams-Cgil, fa a Prefetto, sindaco, assessore Servetti e...

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VIAREGGIO. Un incontro urgente sulla questione vigilanza e salvamento alla Lecciona: è la richiesta che la Cgil Versilia, insieme alla Filcams-Cgil, fa a Prefetto, sindaco, assessore Servetti e Capitaneria. «Rileviamo un problema di ordine pubblico - scrivono Massimiliano Bindocci e Daniela Ricchetti - e richiediamo un incontro per ricercare possibili soluzioni che tutelino i bagnanti che fruiscono di questa spiaggia anche a prescindere dal non obbligo normativo». Richiesta che arriva all’indomani della dichiarazione del sindaco Del Ghingaro per cui l’unico obbligo del Comune è quello di garantire apposita cartellonistica.

Intanto, i bagnini che storicamente prestavano servizio sulla spiaggia libera fanno un appello ai frequentatori di questo tratto di spiaggia: «Ricordatevi sempre che siete comunque in un parco naturale di difficile accesso ai mezzi di soccorso. Non crediate che sia tanto semplice spiegare dove siete Per cui fate sempre attenzione a dove siete: entrata palo di riferimento. Il mare a causa del fondale e delle correnti è molto pericoloso anche per i nuotatori esperti che si possono trovare in difficoltà. Le risacche sono più potenti, come pure le correnti. Un ultimo punto: il cartello che raffigura come uscire da un canalone può essere d'aiuto solo a nuotatori esperti. Se non lo siete non vi serve a nulla, quindi non fate il bagno».

Roy Lepore

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