Il dolore
Contaminata da anni «Ma nessuno mi credeva»
PIETRASANTA. «Sono pronta a denunciare tutti, da Gaia al Comune ad Asl. Sono contaminata dal tallio, ho segnalato la cosa, mi hanno riso dietro per settimane e oggi scopro che anche nella zona dove...
PIETRASANTA. «Sono pronta a denunciare tutti, da Gaia al Comune ad Asl. Sono contaminata dal tallio, ho segnalato la cosa, mi hanno riso dietro per settimane e oggi scopro che anche nella zona dove abito, il Pollino, vietano di bere l’acqua. È' una vergogna». Iuna Antonelli, nei mesi scorsi, dalle pagine del Tirreno aveva lanciato l’allarme: «Ho la residenza fuori dalla cosiddetta zona rossa, quella esposta al tallio, ma da analisi accurate risulto contaminata, ed in modo serio, da questo metallo pesante. Perché?».
Domanda rivolta dalla stessa Iuna Antonelli ai diversi referenti istituzionali e di enti rimasta a lungo senza risposta. «Lo ribadisco: è una vergogna, ti trattano come un’idiota, un’appestata senza motivo o giustificazione medica e poi dopo tante parole al vento e rassicurazioni - si sfoga Antonelli - in una notte di luglio ti dicono che il tallio c’è anche nei rubinetti della tua casa, che non devi bere acqua e devi fare attenzione. E dove si sarebbe contaminata la sottoscritta se non nella propria casa visto che abito in questa zona da sempre? Secondo un laboratorio specializzato il mio organismo risulta esposto in modo cronico e importante al tallio: ho fatto cure, anche se la casistica medica sull'argomento è scarsa, sono stata male, sto male, ho paura per i miei cari e non sopporto che si vengano a raccontare favole sulla zona del Pollino mai esposta al tallio in questi anni. La verità è che qui va cambiata tutta la rete idrica: non esistono altre soluzioni. Ne sono convinta: se chi abita al Pollino fa le analisi dei propri capelli scoprirà, purtroppo, di essere contaminato come la sottoscritta. E il dramma è che non sai come comportarti, a chi rivolgerti, con chi confrontarti ed è normale avere paura. Basta: la Procura faccia chiarezza, chi ha mentito paghi, il sindaco di prima e quello di adesso si distinguono solo per i proclami. Alla gente non preme sapere chi andrà a ricoprire quella tal carica in Versiliana o alla Pietrasanta Sviluppo, non contano le poltrone, ma la salute delle persone. E a chi apre bocca solo per raccontare sciocchezze dico che me non interessano i soldi e i risarcimenti, ma solo la verità: cosa abbiamo bevuto in tutti questi anni?»(l.b.)
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