Il Tirreno

Versilia

Accolto il ricorso torna Mallegni

di Luciano Menconi
Accolto il ricorso torna Mallegni

Come il governatore della Campania De Luca ha ottenuto dal tribunale civile la sospensiva della sospensione

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PIETRASANTA. Massimo Mallegni torna in carica. Come il governatore della Campania Vincenzo De Luca il 2 luglio e come il sindaco di Napoli Luigi De Magistris il 25 giugno scorso, anche il sindaco di Pietrasanta ha ottenuto dal tribunale civile l’accoglimento del ricorso contro il provvedimento della prefettura che il 3 luglio lo aveva sospeso in base alla legge Severino. Il giudice di Firenze ha ordinato la sospensiva della sospensione (il gioco di parole è inevitabile) e ha fissato per il 12 agosto l’udienza nella quale sarà discusso il merito del ricorso.

Da ieri perciò Massimo Mallegni può di nuovo espletare tutte le funzioni di primo cittadino e svolgere così pienamente il mandato per cui il 14 giugno scorso è stato votato da oltre il 54 per cento degli elettori.

La notizia -che ha raggiunto il sindaco a Roma dove è impegnato in una serie di appuntamenti non solo politici (per stamani era in ballo una partecipazione a un programma televisivo su La Sette che però è stata rinviata alla prossima settimana) - ovviamente era attesa anche a Pietrasanta. Proprio per i precedenti di de Magistris e De Luca, che il tribunale concedesse la sospensiva era quasi scontato. Ma, si sa, per Mallegni i rapporti con l’amministrazione della giustizia sono sempre stati contrassegnati da sorprese e dunque fino a quando l’ordinanza del tribunale non è stata firmata tutte le persone direttamente coinvolte in questa vicenda non potevano che restare con il fiato sospeso.

Adesso per il sindaco di Pietrasanta la strada è tutta in discesa. Anche qualora governo o parlamento non intervenissero per modificare questa legge contestata da tutti (comprese ovviamente le forze politiche che tre anni fa l’hanno votata), il rischio di essere di nuovo sospeso diventa sempre più remoto. Se non altro perché l’orizzonte ultimo di questa vicenda è fissato per il 10 settembre, giorno in cui è convocata la prima udienza del processo di appello contro la condanna in primo grado - per abuso d’ufficio, corruzione impropria e violenza privata - che ha fatto scattare il provvedimento della prefettura. In quella sede, se il sindaco di Pietrasanta non rinuncerà alla prescrizione, i giudici della corte di appello di Firenze non potranno che dichiarare l’estinzione dei reati e della condanna di primo grado, cancellando così definitivamente gli effetti della legge Severino. Il tutto sempre che nel frattempo il tribunale civile, esprimendosi sul merito il 12 agosto, non ne abbia già decretato l’illegittimità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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