Un corpo di guardie ittiche per vigilare sui corsi d’acqua
SERAVEZZA. Seravezza arriva un corpo di guardie ittiche. A formarlo sarà l’associazione Alkedo Onlus di Seravezza e già nel 2016 aprirà i corsi per formare le guardie. L’ultimo caso è stato quello...
SERAVEZZA. Seravezza arriva un corpo di guardie ittiche. A formarlo sarà l’associazione Alkedo Onlus di Seravezza e già nel 2016 aprirà i corsi per formare le guardie. L’ultimo caso è stato quello più eclatante del deturpamento del Pozzo della Madonna, ma non cessano le discariche abusive lungo le strade della montagna e lungo gli argini dei fiumi. Nonostante le misure - come le telecamere mobili - prese dalla Polizia Municipale di Seravezza. Così lo scopo del corpo di vigilanza sarà quello di combattere i fenomeni, a discapito dell’ambiente. «Come aveva dichiarato il sindaco Neri sulla vicenda della Desiata – ha spiegato Lorenzo Belli, presidente dell’associazione Alkedo – è vero che sui corsi d’acqua sono di competenza le guardie provinciali e la provincia di Lucca».
Ma se ci fossero sul territorio delle guardie ittiche il problema sarebbe in parte aggirato, almeno quello relativo al controllo. «Abbiamo sotto i piedi fiumi e torrenti ma l’ente comunale non può farci niente» ha proseguito Lorenzo Belli, già in possesso del tesserino di guardia ittica e che farà da coordinatore a questo gruppo che prenderà vita nel 2016. «Ho avuto dall’associazione Pro Natura – spiega Lorenzo, di Querceta – l’incarico di seguire questo progetto sulla Versilia storica. Si tratta di un corpo volontario che aiuterà il corpo di polizia preposto e ne dipenderà. Il nostro compito sarà quello di concentrarci sul fiume Versilia, e negli ambiti naturali di particolare interesse come la Desiata. E cercheremo di fare attenzione anche agli scarichi abusivi e alle micro discariche».(t.b.g.)
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