Gioco
Omicidio in Darsena, a breve l’esame sulla capacità di intendere di Nicola Guidotti
Nominato dal pubblico ministero un proprio consulente
VIAREGGIO. L’esame sulla capacità di intendere e di volere di Nicola Guidotti, il ristoratore viareggino di 59 anni che ha ucciso con quattro colpi di pistola il fratello Mario, 51, verrà svolto a breve.
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Il pm Antonio Mariotti, titolare dell’inchiesta, ha nominato un proprio consulente per l’accertamento tecnico-psichiatrico su Guidotti. Che verrà fatto, come si dice in gergo, in contraddittorio tra le parti: cioè alla presenza dei periti nominati dagli avvocati difensori di Nicola e della parte civile (la moglie e la figlia di Mario).
Non si tratta di un vero e proprio incidente probatorio, che è stato negato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lucca Riccardo Nerucci. Ma di un esame comunque rilevante in vista del processo. Un esame che dovrà stabilire se Nicola era pienamente in sé oppure no quando si è recato al ristorante Mezzo Marinaio in Darsena, di fronte al quale ha ucciso il fratello dopo una lite. Un elemento chiave, visto che la Procura gli aveva contestato la premeditazione.
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